<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185</id><updated>2011-10-07T01:11:55.483+02:00</updated><category term='Polizia locale'/><category term='Endemol'/><category term='Zincar'/><category term='debiti comune Milano'/><category term='De Corato'/><category term='ferrovie dello stato'/><category term='Castelli'/><category term='Firenze'/><category term='Podestà'/><category term='Pd'/><category term='Bush'/><category term='Seveso'/><category term='moviola'/><category term='Primo maggio'/><category term='la notte bianca dei saldi'/><category term='Vigevano'/><category term='Penati'/><category term='Provincia di Monza e Brianza'/><category term='Tettamanzi'/><category term='USA'/><category term='domenica sportiva'/><category term='Lega'/><category term='Cardinale Tettamanzi'/><category term='autorità e giustizia'/><category term='metropolitana Milano bloccata'/><category term='stazione centrale'/><category term='saldi'/><category term='sportello immigrati'/><category term='Renzi'/><category term='xenofobia'/><category term='panettone'/><category term='Piersilvio Berlusconi'/><category term='Chicago'/><category term='Salvini'/><category term='Paolo Del Debbio'/><category term='rai'/><category term='Moratti'/><category term='cardinale arcivescovo di Milano'/><category term='Formigoni'/><category term='Provincia di Milano'/><category term='Saviano'/><category term='rai sport'/><category term='meneghino'/><category term='Unione del commercio Milano'/><category term='ecopass'/><title type='text'>Visto da Milano</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>58</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-5620618170183286539</id><published>2011-08-10T17:16:00.001+02:00</published><updated>2011-08-10T17:18:06.629+02:00</updated><title type='text'>Le fiamme illuminano i veri ladri</title><content type='html'>&lt;br /&gt;Londra brucia. Cantavano i Clash. Una grande nazione in meno di 100 anni è passata da essere un impero mondiale a una colonia degli Stati Uniti, ai quali fornisce soldati per le guerre in giro per il mondo. Fa parte della Ue, è vero, ma resta arroccata sulla sua isoletta come una vecchia attrice bisbetica si nasconde in fondo  al Sunset Boulevard. Inoltre l’Inghilterra, elemento guida del Regno Unito, è passata da nazione industriale a capitale presunta della finanza. Ovvero non produce più nulla e vive sul denaro facile, sganciato dalla produzione e dal merito (genialità, managerialità, innovazione…). Denaro facile, ma anche virtuale, controllato da investitori e/o speculatori che vivono chissà dove e che, certo, del bene comune se ne fregano. Finanzieri e faccendieri a cui non interessano né la crescita, né lo sviluppo, né il benessere dei popoli e delle nazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La società inglese, come la nostra del resto, è segnata da una minoranza di ricchi che diventano ogni giorno più ricchi. In UK i mille uomini e donne più ricchi hanno incrementato in un anno la loro ricchezza del 30 %. Mentre i poveri non solo sono sempre più poveri, ma si vedono sventolare sotto il naso beni di consumo che non possono permettersi. Intanto la classe media viene sempre più tartassata da imposte e balzelli e vede svanire il sogno di un futuro migliore. Anzi quello dei figli le appare grigio, se non nero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo contesto, non solo inglese, ecco crescere una classe politica incapace di governare la realtà con tutti i suoi problemi. Incapace di perseguire la giustizia e il bene comune. Prona invece al servizio dei potenti e tesa ad arraffare il più possibile.  Anche a Roma tolgono soldi alle famiglie e ai poveri, ai malati, agli anziani. Non aiutano gli imprenditori veri. E innalzano tasse e balzelli: nazionali, regionali, provinciali, comunali. In cambio non fanno pagare le tasse a chi dovrebbe pagarle. In Italia l’evasione è calcolata a ben oltre i 240 miliardi di euro. Una cifra sproposita, un saccheggio di dimensioni inaudite ai danni di un popolo. Un furto gigantesco, che grida vendetta al cospetto di Dio. Il denaro ha conquistato le coscienze, l’immoralità si è fatta Stato. Che futuro può aspettarsi una nazione di tal fatta?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-5620618170183286539?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/5620618170183286539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2011/08/le-fiamme-illuminano-i-veri-ladri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/5620618170183286539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/5620618170183286539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2011/08/le-fiamme-illuminano-i-veri-ladri.html' title='Le fiamme illuminano i veri ladri'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-806549012934386390</id><published>2011-08-09T21:54:00.002+02:00</published><updated>2011-08-09T21:54:49.923+02:00</updated><title type='text'>Estate interessante</title><content type='html'>Un’estate interessante, a dir poco. Prima la piccola rivoluzione arancione, con l’arrivo a Palazzo Marino di Giuliano Pisapia. Poi la nomina ad arcivescovo di Milano di Angelo Scola da Venezia. Milano cambia pagina. Inizia una nuova stagione. I cambiamenti spesso fanno bene, aiutano a rimettersi in discussione. Ridanno slancio e liberano nuove energie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magari il cardinal Scola sarebbe rimasto più volentieri a Venezia. Qui lo attende tanto lavoro, dovrà ricominciare un’altra volta; ma di sicuro non deluderà. E forse inizierà anche una nuova stagione nei rapporti tra Chiesa ambrosiana e Comune meneghino, dopo anni di continui attacchi e critiche della giunta Moratti e della sua maggioranza all’arcivescovo Tettamanzi, alla Caritas diocesana, alla Casa della carità. I più ideologici, rozzi, anticlericali e non corrispondenti a realtà quelli del leghista Salvini e dell’ex vicesindaco De Corato (ex An rivestito di azzurro). Appoggiati sistematicamente dal Giornale della famiglia Berlusconi (articoli violenti contro il cardinale Tettamanzi di Sallusti, Giordano e Allam) e dalla Padania. &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-806549012934386390?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/806549012934386390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2011/08/estate-interessante.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/806549012934386390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/806549012934386390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2011/08/estate-interessante.html' title='Estate interessante'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-6667273519328066471</id><published>2011-04-22T16:44:00.005+02:00</published><updated>2011-04-22T17:01:23.723+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pd'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Firenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Primo maggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Renzi'/><title type='text'>1° maggio da buttare</title><content type='html'>Certo che questi del centrosinistra sono dei campioni. Siamo in fase elettorale in molte città e province del Paese e cosa riesce a fare il sindaco di Firenze, Renzi? A litigare di brutto con la Cgil e gli altri sindacati per il 1° maggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Motivo l'apertura dei negozi il giorno della Festa dei lavoratori. Renzi ha dato il via libera anche a Firenze. Forse vuol fare il brillante postcomunista. Oppure il piacione con la destra. Ma avrebbe potuto farne a meno. In fondo, piaccia o non piaccia, il 1° maggio ha un suo valore. Una sua ragion d'essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai questi poveri dipendenti del commercio, che hanno un contratto che fa abbastanza schifo, devono lavorare sempre più spesso la domenica e persino a Natale. Tanto della loro famiglia a chi frega qualcosa? A destra ne hanno così tante. A sinistra pensano a quelle gay (che come si sa per i lavoratori sono oggi il problema numero uno)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma i voti da chi li vuole prendere il Pd? Non dai cattolici, non da chi lavora... dagli evasori fiscali? Ma loro hanno già il loro idolo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-6667273519328066471?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/6667273519328066471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2011/04/1-maggio-da-buttare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/6667273519328066471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/6667273519328066471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2011/04/1-maggio-da-buttare.html' title='1° maggio da buttare'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-5563214283895011158</id><published>2011-04-21T19:27:00.003+02:00</published><updated>2011-04-21T19:39:09.734+02:00</updated><title type='text'>Piste ciclabili, meglio le auto</title><content type='html'>Oggi a Milano ennesima inaugurazione elettorale. Il 15 maggio, infatti si vota. L'assessore Simini ha celebrato la fine (o quasi) del cantiere di risistemazione di &lt;strong&gt;corso Buenos Aires&lt;/strong&gt;, la più lunga strada commerciale d'Europa. Tanti soldini spesi. Ma l'amministrazione così tanto impegnata contro smog e traffico si è dimenticata le piste ciclabili. In questa larghissima arteria non ce n'è ombra. Nonostante le tante richieste e le firme raccolte a Palazzo Marino hanno fatto finta di niente. Così, all'inaugurazione erano in tanti i &lt;strong&gt;ciclisti che protestavano&lt;/strong&gt;, scampanellando e facendo domande scomode all'assessore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era atteso anche il sindaco, &lt;strong&gt;Lady Letizia Moratti&lt;/strong&gt;. Ma quando ha visto i contestatori si è ben guardata dal presentarsi all'appuntamento. Coraggiosa come non mai se l'è svignata. In auto s'intende.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Un commerciante&lt;/strong&gt;, a un certo punto, si è scagliato contro i ciclisti. Urlando: "Sono un commerciante di corso Buenos Aires, a me della pista ciclabile non me ne frega un cazzo". Gentili e chiare parole. Che spiegano perché cotanta pista non sì è fatta. E lo stesso Simini ha spiegato che bisognava garantire anche i parcheggi per le auto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma scusi signor assessore, perché volete fare i parcheggi in centro (che portano traffico) e invece togliete i posti auto nelle zone limitrofe al centro (zone piazza Carbonari o Tertulliano/Umbria, ad esempio)? Qualcosa non torna.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-5563214283895011158?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/5563214283895011158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2011/04/piste-ciclabili-meglio-le-auto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/5563214283895011158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/5563214283895011158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2011/04/piste-ciclabili-meglio-le-auto.html' title='Piste ciclabili, meglio le auto'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-3890188148765686315</id><published>2011-04-16T17:40:00.003+02:00</published><updated>2011-04-16T17:42:28.190+02:00</updated><title type='text'>Una Bat-campagna elettorale</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-mUbFkiWMo2o/Tam4060jPUI/AAAAAAAAArY/7Ytzl1nawA0/s1600/Batman_Comic.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 284px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-mUbFkiWMo2o/Tam4060jPUI/AAAAAAAAArY/7Ytzl1nawA0/s400/Batman_Comic.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5596207231266929986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E’ iniziata a Milano la &lt;strong&gt;Bat-campagna elettorale&lt;/strong&gt;. Bat per due motivi. Il primo che l’inizio è stato segnato dalla scoperta di una Bat-casa in città. L’aveva realizzata, di soppiatto in un ex capannone industriale, il Bat-figlio della nostra amata Bat-sindachessa, Letizia Moratti. Ma i nemici della Bat-famiglia se ne sono accorti. I vili  hanno denunciato la cosa alle toghe rosse e orde di famelici e ringhiosi Bat-giornalisti si sono gettati sulla povera preda. Così Lady Letizia ha fatto sapere che la Bat-casa sarà smantellata. Un duro colpo alla Bat-legalità dei nostri politici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il secondo motivo? I manifesti del sindaco Moratti sulle mirabolanti cose fatte a Milano sono così improbabili, che questa campagna elettorale sembra un fumetto. Di Batman appunto. Con il vicesindaco De Corato nella parte di Robin, of course.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-3890188148765686315?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/3890188148765686315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2011/04/una-bat-campagna-elettorale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/3890188148765686315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/3890188148765686315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2011/04/una-bat-campagna-elettorale.html' title='Una Bat-campagna elettorale'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-mUbFkiWMo2o/Tam4060jPUI/AAAAAAAAArY/7Ytzl1nawA0/s72-c/Batman_Comic.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-1769876273844078610</id><published>2011-04-16T17:25:00.002+02:00</published><updated>2011-04-16T17:27:48.822+02:00</updated><title type='text'>Ospitalità</title><content type='html'>Stanno arrivando anche a Milano i tunisini fuggiti dal Nord Africa. Un’altra prova di efficienza del governo. O dello Stato se vi piace di più. Che ha provveduto con solerzia ed efficienza a sistemarli. A casa dei soliti cattolici però. Infatti i primi 99 arrivati sono stati ospitati nelle strutture delle Caritas lombarde o a loro collegate: distribuite: 25 a Bergamo, 7 a Brescia, 15 a Como, 30 a Cremona, 10 a Pavia, 12 a Varese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi vengono in mente le parole dello sceriffo di Milano, il vicesindaco Riccardo De Corato, ex Msi ed ex An interamente folgorato sulla via di Arcore. Qualche tempo fa, quando si parlava della questione dei rom sbottò: se li prendano loro (i vescovi e i cattolici) e li mettano a casa propria. Fatto! E fatto anche per i tunisini, i disabili, i malati poveri... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi a casa sua invece ospita le…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-1769876273844078610?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/1769876273844078610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2011/04/ospitalita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/1769876273844078610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/1769876273844078610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2011/04/ospitalita.html' title='Ospitalità'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-7615916261207525529</id><published>2011-02-22T17:03:00.005+01:00</published><updated>2011-02-22T17:17:08.426+01:00</updated><title type='text'>Rubare ai poveri per dare ai ricchi</title><content type='html'>&lt;p/&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-aS22ru8pyTo/TWPhRHd0kdI/AAAAAAAAAnA/jSJIGS0btFE/s1600/superciuk2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 149px; height: 107px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-aS22ru8pyTo/TWPhRHd0kdI/AAAAAAAAAnA/jSJIGS0btFE/s400/superciuk2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576548447792959954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La vicenda tiene banco da alcuni giorni. A Milano enti (Pio Albergo Trivulzio e Policlinico al momento) che come "mission" hanno l'assistenza dei malati e degli anziani hanno affittato o venduto i loro immobili a cifre inferiori, talvolta anche di molto, a quelle di mercato. Tanto per cambiare i fortunati inquilini o acquirenti sono politici, ricchi o amici degli amici. Secondo il migliore stile italico "aumm aumm". Così un appartamento in centro a Milano può costare anche meno di 500-600 euro al mese. Mentre a un vecchietto il Pio Albergo Trivulzio arriva a chiedere anche più di 3000 euro al mese per una cameretta e un po' di assistenza. Poiché gli immobili sotto accusa sono centinaia e centinaia, in fondo all'anno gli introiti mancanti sono decine di milioni. Ebbene, mancano i letti e gli alloggi per i vecchi, le rette sono stratosferiche ma i ricchi, politici, nani e ballerine se la spassano. Come Superciuk (ricordate Alan Ford?): rubano ai poveri per dare ai ricchi. Fanno solo schifo. E come quelli che non pagano il giusto salario ai lavoratori, gridano vendetta al cospetto di Dio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-7615916261207525529?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/7615916261207525529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2011/02/rubare-ai-poveri-per-dare-ai-ricchi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/7615916261207525529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/7615916261207525529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2011/02/rubare-ai-poveri-per-dare-ai-ricchi.html' title='Rubare ai poveri per dare ai ricchi'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-aS22ru8pyTo/TWPhRHd0kdI/AAAAAAAAAnA/jSJIGS0btFE/s72-c/superciuk2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-4184609926307280936</id><published>2011-01-08T20:44:00.007+01:00</published><updated>2011-01-08T21:08:13.596+01:00</updated><title type='text'>Afghanistan, ma che dice Frattini?</title><content type='html'>In nostro ministro Franco Frattini (se è vero quanto riporta l'agenzia Ansa nel lancio delle 1803 di oggi 8 gennaio 2011) brilla per ignoranza, in senso latino s'intende. Ecco cosa dice l'Ansa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Intervistato alla trasmissione Che tempo che fà, ha assicurato che l'Italia inizierà il ritiro dei suoi soldati dall'Afghanistan prima della pausa estiva (...) Non stiamo facendo una guerra - ha sottolineato - (...) Ci siamo trovati nella necessità assoluta di colpire il terrorismo dove è nato. Lì bisognava colpirlo. Ora colpiscono lì, poi in Yemen, in Somalia, si avvicinano al Sahara e verranno a colpire a casa nostra...".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un errore mostruoso: il terrorismo non è nato in Afghanistan. Non offendiamo la nazione afghana. In Afghanistan aveva trovato rifugio Bin Laden, leader di Al Qaeda e mandante dell'attacco alle Torre Gemelle. Ma Al Qaeda in realtà era ed è ben radicata in Pakistan. E soprattutto ha le sue radici, ideologiche ed economiche in Arabia Saudita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche i rapporti pubblicati da Wikileaks hanno mostrato che gli Stati Uniti sanno bene che l'Arabia Saudita, dove comanda la setta islamica integralista degli Wahabiti, da una parte vuole decapitare i vertici di Al Qaeda, ma di fatto continua a finanziare in mille modi la struttura islamista e terroristica. L'obiettivo: forse arrivare a controllare un braccio armato dell'integralismo, fondato proprio da un saudita: Osama Bin Laden&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma i legami tra sauditi e terrorismo erano emersi drammaticamente subito dopo l'attacco alle Torre Gemelle. Il dipartimento Usa alle Finanze chiese di bloccare un gran numero di conti correnti attraverso cui transitavano denari per i terroristi. Molti erano riconducibili a interessi sauditi. Però il dipartimento di Stato e altri centri di potere fecero opposizione. L'Arabia Saudita infatti è alleata dell'Occidente. Insomma gli alleati sono come i parenti, talvolta serpenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-4184609926307280936?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/4184609926307280936/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2011/01/afghanistan-ma-che-dice-frattini.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/4184609926307280936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/4184609926307280936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2011/01/afghanistan-ma-che-dice-frattini.html' title='Afghanistan, ma che dice Frattini?'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-3267056057653624106</id><published>2010-12-21T21:04:00.002+01:00</published><updated>2010-12-21T21:07:09.267+01:00</updated><title type='text'>Rom, magistrati e l'incredibile Letizia Moratti</title><content type='html'>&lt;p/&gt;&lt;br /&gt;Il sindaco di Milano, &lt;strong&gt;Letizia Moratti&lt;/strong&gt;, ogni tanto &lt;strong&gt;è incredibile&lt;/strong&gt;. Più di Hulk. I magistrati hanno dato ragione alle famiglie rom a cui prima era stata assegnata una casa popolare (di un lotto di abitazioni in pessimo stato da sistemare) con tanto di contratto e poi tolta, su intervento del ministro Maroni in fase pre-elettorale. C’è stato, infatti, un ricorso legale in quanto era stato siglato un contratto. Di fronte al bianco su nero il magistrato non ha potuto che dare ragione agli inquilini sfrattati sui due piedi. Ebbene cos’ha detto la Moratti, intervistata anche in tv,  criticando il giudice? Che i giudici non tengono conto del parere dei cittadini perché non vengono eletti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le parole esatte secondo l’agenzia Ansa:&lt;/strong&gt; "Noi siamo eletti - ha concluso Letizia Moratti con un ultimo affondo alla magistratura - e dobbiamo rendere conto ai cittadini delle nostre decisioni, purtroppo i giudici non sono eletti e questo a volte può creare a noi amministratori qualche difficoltà".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ma siamo pazzi ?&lt;/strong&gt; Ci mancherebbe altro che la legge una volta approvata dal Parlamento (eletto dai cittadini) venisse applicata di città in città in base agli umori della maggioranza degli abitanti in quel momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Documento:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Se avete voglia potete leggere il comunicato degli avvocati difensori dei rom, diffuso dalla Casa della carità di Milano. Ecco il testo, da cui si evincono alcuni semplici e basilari principi del nostro diritto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AVVOCATI PER NIENTE-ONLUS SULLA VICENDA “25 CASE”&lt;br /&gt;I primi commenti alla ordinanza del Tribunale di Milano sulla vicenda “25 case” – alla quale gli avvocati di APN hanno dato un decisivo contributo assistendo le 10 famiglie rom che hanno proposto ricorso – meritano qualche chiarimento sul piano dei fatti e sul piano giuridico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Non vi è alcuna “invasione di campo” della magistratura nei confronti della politica. Al contrario, il Giudice ha valorizzato le scelte operate dall’amministrazione (limitatamente a questo specifico punto) fino al settembre 2010, solo precisando che,  una volta che l’amministrazione abbia fatto le sue scelte insindacabili e si sia vincolata nei confronti dei privati, non può fare marcia indietro. Quanti oggi protestano sarebbero i primi  a levare alte grida se il Comune stipulasse con loro un qualsiasi contratto (di appalto, di locazione ecc.) e poi pretendesse immotivatamente di annullarlo: e allora non si vede perché questo elementare principio non dovrebbe valere per i rom.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Non è vero che l’amministrazione può “cambiare idea”. Qualunque buon amministratore dovrebbero sapere che la L. 241/90 fissa i limiti entro i quali l’amministrazione può “cambiare idea”: lo può fare spiegando quale nuovo interesse pubblico impone il cambiamento e indennizzando i soggetti lesi dalla inversione di rotta. Ma né il Comune, né alcun altro attore della vicenda ha mai revocato formalmente nulla (ben sapendo che di tale revoca avrebbero potuto dare solo una “spiegazione” arbitraria e discriminatoria);  Comune e Ministro hanno solo preteso di impedire sul piano pratico che i contratti venissero posti in esecuzione, ma ciò appartiene al campo della prepotenza e dell’arbitrio non certo a quello della legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Non vi è alcuno scavalcamento di italiani in attesa di una casa popolare: come ormai tutti sanno le case in questione erano inagibili e inutilizzabili per le normali graduatorie; saranno ristrutturate con i soldi che il Ministro Maroni ha stanziato per gli interventi a favore dei Rom e riconsegnate dopo qualche anno all’utilizzo nell’ambito delle graduatorie. Come il Giudice ha sottolineato era stato così raggiunto un difficile punto di equilibrio tra vari interessi contrapposti: quelli del Commissario a porre le premesse per la chiusura di un campo autorizzato; quelli dei Rom ha avviare un percorso di integrazione ;  quelli dei residenti “milanesi” della zona a veder finalmente chiuso il campo Triboniano; quelli dell’ALER a veder sistemati con soldi altrui alcuni alloggi. Perché da tale punto di equilibrio si dovrebbe recedere ?  Nel corso del giudizio la difesa del  Comune non ha neppure cercato di spiegarlo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Non vi è alcuna “discriminazione al contrario” per il fatto che venga previsto un intervento di sostegno specifico per i Rom. Ogni politica sociale è sempre una erogazione a favore di gruppi a rischio di esclusione e non di altri: è la regola che sta alla base del concetto di “uguaglianza sostanziale” previsto dall’art. 3 Cost. e che fa parte dell’abc di uno stato democratico e sociale:  spiace doverla ricordare così pedantemente a dei pubblici amministratori; tanto più che, in questo caso, l’erogazione era stata decisa addirittura dal Ministro Maroni con il suo piano di “emergenza Rom” . &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Non è vero che ai Rom fossero state offerte soluzioni alternative, come ben risulta dal fatto che neppure nel corso del giudizio i rappresentanti del Comune hanno mai indicato quali soluzioni alternative potessero essere praticate. &lt;br /&gt;La vicenda ha quindi qualcosa di paradossale. I veri vincitori della causa non sono i rom; e neppure solo il principio di legalità  che pure dovrebbe stare a cuore a qualsiasi amministratore pubblico. Il vincitore e' proprio il Comune, quantomeno il Comune come protagonista di  quell’unico piccolissimo progetto (l’unico diversa della serie infinita e inutile di sgomberi violenti) che aveva deciso di attuare fino al settembre scorso. I politici  che oggi hanno manifestato contro la decisione, hanno manifestato contro se stessi;  e non lo sanno. &lt;br /&gt;Che ciò  dipenda da ignoranza o da mala fede e' il quesito che resta senza risposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano, 21 dicembre 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-3267056057653624106?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/3267056057653624106/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/12/rom-magistrati-e-lincredibile-letizia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/3267056057653624106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/3267056057653624106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/12/rom-magistrati-e-lincredibile-letizia.html' title='Rom, magistrati e l&apos;incredibile Letizia Moratti'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-5590378202892202064</id><published>2010-12-17T23:08:00.003+01:00</published><updated>2010-12-17T23:12:15.664+01:00</updated><title type='text'>La telecamera mai riparata</title><content type='html'>A Brembate continua il mistero di Yara, la ragazzina scomparsa nel nulla. Una notiziola a margine colpisce. Una telecamera in paese avrebbe potuto dare qualche informazione utile sul passaggio delle auto all'ora della scomparsa della tredicenne. Ma la telecamera era guasta. Da luglio. In 5 mesi nessuno l'aveva riparata, pare per questioni di assicurazione. E poi ci parlano di sicurezza. Di sicuro ci sono solo le balle dei politici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-5590378202892202064?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/5590378202892202064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/12/la-telecamera-mai-riparata.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/5590378202892202064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/5590378202892202064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/12/la-telecamera-mai-riparata.html' title='La telecamera mai riparata'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-2349743269749122498</id><published>2010-11-24T17:42:00.003+01:00</published><updated>2010-11-24T17:44:00.912+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Endemol'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Piersilvio Berlusconi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Saviano'/><title type='text'>Duca di Babele e custode della Torre</title><content type='html'>Centrodestra furibondo con Saviano. Per quello che ha detto sulla 'ndrangheta a Nord. Ma Piersilvio Berlusconi non è così sconvolto. Il programma di Fazio "Vieni via con me" è prodotto dalla Endemol, di proprietà Mediaset, di proprietà Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silvio è un grande: più lo attaccano più guadagna. Ne sa una più del diavolo. Dovrebbe essere nominato duca di Babele e custode della Torre. Là dove si parlano tutte le lingue, nessuno capisce niente e si può dire tutto e il contrario di tutto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-2349743269749122498?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/2349743269749122498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/11/duca-di-babele-e-custode-della-torre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/2349743269749122498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/2349743269749122498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/11/duca-di-babele-e-custode-della-torre.html' title='Duca di Babele e custode della Torre'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-2532865566571382585</id><published>2010-11-24T17:40:00.004+01:00</published><updated>2010-12-21T21:10:06.658+01:00</updated><title type='text'>Parcheggi di classe</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Strisce gialle e blu per le zone del centro e limitrofe. Solo blu  per quelle più esterne&lt;/strong&gt;.  Così si gestiscono i parcheggi  a Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i ricchi (veri o presunti) parcheggi riservati (in giallo) per gli altri nisba. Se un ricco torna a casa la sera ha i suoi spazi. Negli altri quartieri no. &lt;strong&gt;Cittadini di serie A e di serie B&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal vangelo secondo Moratti: beati i ricchi, di essi sarà la città. E se vicino c'è una discoteca come l'Atlantique Cafè sono cavoli amari, per i cittadini di serie B.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre puntuali arrivano anche i topi d'auto che spaccano i vetri. Lo fanno da almeno 20 anni, tra via Einstein, via Tertulliano, via Lattanzio.... Mentre i vigili urbani dormono, tra un proclama e l'altro dello sceriffo De Corato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-2532865566571382585?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/2532865566571382585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/11/parcheggi-di-classe.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/2532865566571382585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/2532865566571382585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/11/parcheggi-di-classe.html' title='Parcheggi di classe'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-8136604504994155201</id><published>2010-11-24T17:38:00.001+01:00</published><updated>2010-11-24T17:39:35.296+01:00</updated><title type='text'>Profumo di Arcore</title><content type='html'>L'uomo che non deve rispondere mai. E' lo slogan del profumo di Arcore. A Ballarò si parla dei rifiuti a Napoli. Berlusconi telefona, s'impegna a rispondere a eventuali domande. Poi ribadisce che a Napoli le promesse sono state mantenute e insulta. Perché lui sì di televisione se ne intende più di tutti. E sbatte giù il telefono. Che classe, che uomo, che politico. Intanto a Sud si respira un altro profumo. Quello della monnezza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-8136604504994155201?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/8136604504994155201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/11/profumo-di-arcore.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/8136604504994155201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/8136604504994155201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/11/profumo-di-arcore.html' title='Profumo di Arcore'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-2852539345084707333</id><published>2010-11-05T18:23:00.005+01:00</published><updated>2010-11-05T18:31:26.298+01:00</updated><title type='text'>Radio Martì, Obama e Berlusconi</title><content type='html'>&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3zctLHT-R_o/TNQ_Bhw0AqI/AAAAAAAAAgo/k1ElHjJpkrU/s1600/banner3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 41px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3zctLHT-R_o/TNQ_Bhw0AqI/AAAAAAAAAgo/k1ElHjJpkrU/s320/banner3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5536119137420706466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altra sera ascoltavo in onde corte &lt;a href="http://www.martinoticias.com/"target=_blank"&gt;Radio Martì&lt;/a&gt;. Una radio anticastrista che trasmette da anni verso Cuba in spagnolo. Sembrava una radio del partito repubblicano, eccitatissima per la vittoria deggli avversari di Obama. E soprattutto di Marco Rubio in Florida. Il politico (39 anni) figlio di cubani immigrati in Florida e decisamente di destra. Pensavo: Radio Martì è finanziata dal governo degli Stati Uniti, quindi adesso da Obama. Eppure da Washington non c'è stata nessuna minaccia di tagli, nessun editto bulgaro e nessun Minzolini e Masi è stato mandato a commissariare la radio. Chi glielo spiega a Berlusconi?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-2852539345084707333?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/2852539345084707333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/11/radio-marti-obama-e-berlusconi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/2852539345084707333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/2852539345084707333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/11/radio-marti-obama-e-berlusconi.html' title='Radio Martì, Obama e Berlusconi'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3zctLHT-R_o/TNQ_Bhw0AqI/AAAAAAAAAgo/k1ElHjJpkrU/s72-c/banner3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-4657806273678693752</id><published>2010-10-19T18:45:00.003+02:00</published><updated>2010-10-19T18:57:31.172+02:00</updated><title type='text'>Torna la Milano da bere (per i ricchi)</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Vino e moda per far vivere via Montenapoleone anche di sera&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La strada milanese più famosa nel mondo sarà protagonista giovedì sera (21 settembre) di un’inedita manifestazione, in grado di attrarre migliaia di turisti e visitatori in un orario poco usuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Chardonnay e magliette&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle 18.00 alle 22.00, infatti, 33 boutique della zona resteranno aperte per la "Vendemmia di via Montenapoleone", offrendo ai propri clienti, accanto ai propri prodotti esclusivi, degustazioni di vini prestigiosi alla presenza di sommelier ed enologi di fama internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’evento, organizzato dall’Associazione via Montenapoleone in collaborazione con Regione Lombardia e Comune di Milano, &lt;strong&gt;sarà aperto solo alla clientela invitata e vedrà in prima linea le principali griffe della moda milanese&lt;/strong&gt;, da Alberta Ferretti (che oltre a offrire la degustazione di un noto chardonnay metterà in vendita una maglietta ideata appositamente per la Vendemmia) a Cartier (che proporrà un percorso degustativo guidato da Luca Goldoni, recentemente premiato come miglior sommelier del mondo), fino a Prada (dove Cracco, chef 2 stelle Michelin, guiderà gli ospiti in un percorso sensoriale di "degustazione coperta" a sorpresa) e Rolex (dove insieme al rosè di Antica Fratta e alla cucina di Davide Oldani sarà presentato il libro "L’uomo che sussurrava alle vigne".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Un esempio che sarà seguito&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«L’obiettivo di questa manifestazione è di far vivere via Montenapoleone anche di sera – ha spiegato l’organizzatore Guglielmo Miani –. Presto ne seguiranno altre con lo stesso spirito e già ci hanno chiesto di allargare l’iniziativa alle altre vie del quadrilatero della moda». «Questa via rappresenta il 25% dello shopping turistico fatto a Milano, per questo credo che la presenza dell’eccellenza vinicola lombarda sia particolarmente indicata in questo contesto» ha commentato invece l’assessore al Turismo della Regione Stefano Maullu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;di Tino Redaelli&lt;/strong&gt;, &lt;a href="http://www.avvenire.it"target="_blank"&gt;Avvenire&lt;/a&gt; 20 settembre 2010, Cronaca di Milano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Note a margine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'iniziativa è carina. L'idea non male. Peccato che si rivolga ai ricchi. Questa città è sempre più cara: dalle quote condominiali impossibili alle strisce blu dilaganti; dalla ristorazione cara e di qualità mediocre se non peggio, ai bar in centro con prezzi da Alì Babà e i 40 ladroni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vino è qualcosa di profondamente popolare in Italia e tale deve restare. Non sarebbe positivo per nessuno che, come in altri Paesi, che le bottiglie finissero per avere costi proibitivi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-4657806273678693752?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/4657806273678693752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/10/torna-la-milano-da-bere-per-i-ricchi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/4657806273678693752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/4657806273678693752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/10/torna-la-milano-da-bere-per-i-ricchi.html' title='Torna la Milano da bere (per i ricchi)'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-2366634742194185960</id><published>2010-10-18T19:41:00.003+02:00</published><updated>2010-10-18T19:47:55.248+02:00</updated><title type='text'>Nucleare in Lombardia, Formigoni cambia idea</title><content type='html'>Il neo ministro allo Sviluppo, Paolo Romani, è venuto oggi a Milano per un convegno dedicato al nucleare. E ci ha spiegato che in Lombardia dovranno sorgere una o due centrali nucleari. Mi aspettavo il no di Formigoni. Infatti la Lombardia è di fatto quasi autosufficiente per ciò che riguarda l'energia, mentre le sue industrie continuano a chiudere. Per questo il presidente della Regione solo otto mesi fa, pur dicendosi favorevole al nucleare, aveva detto no alle centrali in questa regione. Ieri invece ha cambiato idea. Pressioni di Berlusconi o problemi di memoria?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco un'agenzia Asca dello scorso febbraio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10-02-2010  &lt;br /&gt;NUCLEARE: FORMIGONI,LOMBARDIA AUTOSUFFICIENTE,ORA NON NE ABBIAMO BISOGNO  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(ASCA) - Milano, 10 feb - La Lombardia "e' molto vicina all'autosufficienza" dal punto di vista energetico, e per questo "almeno per il momento non abbiamo bisogno di nuove centrali nucleari, tanto e' vero che negli anni scorsi abbiamo gia' fermato dei progetti in itinere". Lo ha detto il presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni, che comunque valuta positivamente l'esito del Consiglio dei ministri di oggi che ha dato il via libera ai criteri per l'individuazione dei siti dove realizzare centrali nucleari.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-2366634742194185960?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/2366634742194185960/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/10/nucleare-in-lombardia-formigoni-cambia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/2366634742194185960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/2366634742194185960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/10/nucleare-in-lombardia-formigoni-cambia.html' title='Nucleare in Lombardia, Formigoni cambia idea'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-863662853837756640</id><published>2010-10-16T18:51:00.005+02:00</published><updated>2010-10-16T18:58:54.290+02:00</updated><title type='text'>Vigili poco urbani</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Milano brilla per l'incapacità di gestire le situazioni critiche.&lt;/strong&gt; Da anni si parla di traffico ma nessuno è capace di trovare soluzioni. Piccole o grandi che siano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E la massa dei nostri vigili urbani? Comandati male, incapaci di rapportarsi coi cittadini, troppo spesso scortesi se non maleducati. Come mostra anche questa piccola storia.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Traffico ancora nel caos&lt;/strong&gt;, ieri (venerdì 15 ottobre), in una zona molto ampia intorno a via XXII Marzo, dove sono in corso i lavori per il rifacimento della sede stradale e la sistemazione dei binari dei tram. Lavori che, per fortuna, si concluderanno in questo fine settimana. Ma che anche ieri hanno messo alla prova i nervi degli automobilisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bloccato il traffico su tutto viale Umbria, da Lodi verso Piceno-Abruzzi. E da Abruzzi-Piceno verso Piazzale Lodi. Semiparalizzata pure la circonvallazione da Porta Romana a Porta Venezia. E così tante altre strade, parallele e trasversali alle circonvallazioni, dove in tanti cercavano una via di fuga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le code interminabili, a velocità prossima allo "zero assoluto", hanno causato ingorghi a catena agli incroci attraversati prima di giungere in XXII Marzo. Gli automobilisti, come impazziti, hanno smesso di rispettare i semafori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caos. &lt;strong&gt;Ancora una volta si è notata l’assenza dei vigili urbani&lt;/strong&gt;. Gli agenti sono stati dislocati solo sul cantiere, in XXII Marzo, dove hanno respirato di sicuro pessima aria. Ma nessuno ha pensato a sistemarli anche agli incroci strategici prima del luogo dei lavori. Una mossa semplice, che avrebbe potuto regolare il traffico in modo più adeguato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un automobilista in cerca di vie alternative ha incrociato &lt;strong&gt;tre "ghisa" in via Cadore &lt;/strong&gt;angolo Anfossi, dall’altra parte della strada. E ha pensato di segnalare il problema. Li ha chiamati due volte senza esito. Alla terza, urlando nel traffico, si è fatto sentire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Guardate che di là è un caos, nessuno rispetta i semafori, non potete fare qualcosa?». Uno ha risposto, piccato, che stava venendo da XXII Marzo, che aveva già dato. L’uomo al volante ha ribadito, sempre sgolandosi: «Va bene, ma almeno avvisate la centrale!». Dall’altra parte disinteresse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando l’automobilista ha insistito, scaldandosi per questo atteggiamento, l’agente di polizia municipale gli ha intimato in modo plateale e scortese di andare via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da qui si deducono due cose: che i nostri vigili non hanno la radio per chiamare il comando e che non ci sono più i ghisa di una volta, autorevoli e gentili. E Totò direbbe: «E io pago».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-863662853837756640?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/863662853837756640/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/10/vigili-poco-urbani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/863662853837756640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/863662853837756640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/10/vigili-poco-urbani.html' title='Vigili poco urbani'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-3390838805677708880</id><published>2010-10-04T18:56:00.004+02:00</published><updated>2010-10-04T19:02:53.211+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autorità e giustizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Polizia locale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cardinale Tettamanzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cardinale arcivescovo di Milano'/><title type='text'>Giustizia e bene comune al primo posto</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Questo è l'omelia pronununciata in Duomo dal cardinale Dionigi Tettamanzi il 3 ottobre 2010 in occasione del150° anniversario di fondazione del Corpo della Polizia locale di Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi pare importante, perché va a toccare il nodo fondamentale del rapporto tra autorità, giustizia e carità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Indica quale deve essere il vero orizzonte in cui si pone il potere (lo Stato) e chi lo rappresenta. Un servizio vero, senza arroganza, senza discriminazioni, nella ricerca della giustizia e del bene comune.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SIATE SENTINELLE PER LA NOSTRA CITTA’&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carissimi uomini e donne della Polizia Locale, siate i benvenuti in questo Duomo, che è la Cattedrale ossia il centro religioso di tutta la Chiesa ambrosiana e insieme il simbolo più alto ed eloquente della nostra amata città di Milano. Siate i benvenuti, insieme alle autorità tutte e ai fedeli, ai familiari e amici, nel 150° di fondazione del vostro Corpo e in un momento solenne che vogliamo sia segnato dalla preghiera. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma perché parlare di preghiera in questo ambito di vita e di lavoro quale è quello della Polizia locale? Ci risponde l’antico orante di Israele, che nel salmo esprime così la sua fede: “Se il Signore non costruisce la casa, invano vi faticano i costruttori. Se il Signore non custodisce la città, invano veglia il custode” (Salmo 127,1). La nostra presenza in Duomo è dunque un’invocazione di aiuto che nasce dal cuore e che mi pare di poter ritrovare in qualche modo stampata come motto sulla vostra bandiera Nobis urbem commendant, «a noi è affidata la città». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, questo è il compito a cui voi agenti siete chiamati: essere i primi custodi della città, intesa come insieme delle sue istituzioni (civitas) e soprattutto come società civile (urbs), e dunque come gente concreta e viva, fatta di singole persone, di famiglie, di gruppi, di quanti entrano ed escono dalla città, vi lavorano e la visitano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così attraverso di voi si fa visibile il fondamentale legame che, in una società bene ordinata, deve sempre intercorrere tra chi incarna l’autorità e il bene comune. Questo legame emerge proprio dal fatto che la città vi è stata affidata precisamente perché diventi realtà quotidiana il bene comune della città, di tutti dunque e di ciascun cittadino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ compito necessario, fecondo e glorioso il vostro, ma quanto faticoso, difficile, talvolta arduo, se non drammatico, tanto numerosi e gravi sono i problemi, le sfide e le emergenze: e tutto questo ogni giorno, da più parti, da realizzarsi in modo tempestivo, non poche volte all’improvviso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Che significa “custodire” la città? Certo, significa far rispettare la legalità e insieme educare alla legalità. E questa comporta l’osservanza della giustizia, nel suo intreccio indissolubile tra diritti e doveri, tra valori da riconoscere e responsabilità da assolvere. E’ davvero un “cardine” la giustizia: lo è per la vita dei singoli e lo è – in un certo senso ancora di più – per la vita della città e per il suo sviluppo autenticamente umano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo cardine ci rimanda l’inizio della prima lettura che abbiamo ascoltato in questa liturgia domenicale. Attraverso la voce del profeta Isaia, così dice il Signore: “Osservate il diritto e praticate la giustizia, perché la mia salvezza sta per venire, la mia giustizia sta per rivelarsi”. E conclude: “Beato l’uomo che così agisce e il figlio dell’uomo che a questo si attiene” (Isaia 56,1-2).&lt;br /&gt;Prego il Signore perché tutti voi, uomini e donne della Polizia municipale, possiate essere sempre operatori e operatrici della vera giustizia per il bene comune. Volutamente parlo di “vera giustizia”  perché il contenuto del vostro compito vi si presenterà molto più impegnativo e insieme più significativo e quanto mai fecondo se riuscirete a vedere e ad incarnare i diversi lineamenti del volto della giustizia. &lt;br /&gt;Questa è sì osservanza delle leggi e delle norme di uno Stato, di una Regione, di un Comune, ma più radicalmente è l’espressione concreta del riconoscimento della dignità personale di ogni essere umano: una dignità che appartiene a tutti ed è eguale in tutti, tale perciò da escludere ogni discriminazione; una dignità che deve essere riconosciuta – e dunque difesa e promossa con un’attenzione più vigile – nei riguardi dei deboli e dei fragili, di quanti cioè sono più facilmente esposti alla sopraffazione dei prepotenti e alla violenza dei più forti; una dignità umana che potrà e dovrà sottoporsi alla pena dovuta per il male compiuto e insieme però dovrà essere aiutata nel suo cammino di redenzione e di riscoperta della vera libertà. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Il Vangelo che abbiamo or ora ascoltato (cfr. Luca 6,27-38) ci presenta il ritratto del discepolo del Signore: sembra essere quello di un eterno perdente. Leggiamo infatti “A voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male. A chi ti percuote sulla guancia, offri anche l’altra…” (Luca 6,27-29). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma Gesù stesso ha vissuto per primo questa pagina di Vangelo ed ora la propone a ciascuno di noi. Per la verità, le sue non sono parole che implicano rassegnazione e remissività davanti alla prepotenza altrui. Tracciano invece una via nuova per giungere alla giustizia: questa via si chiama misericordia.  Proprio così si conclude il brano evangelico: “Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso” (Luca 6,36).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come infatti si può contribuire a contenere e ad eliminare la violenza, il male e l’ingiustizia dal mondo? Non certo combattendole con le stesse armi, perché – come l’esperienza attesta – la violenza verbale, ideologica, fisica genera solo altra violenza. La via stretta, controcorrente, impegnativa, unica che Gesù ci propone per asciugare e detergere il male dal mondo è quella che porta a rispondere alla violenza con l’amore, alla prepotenza con la mitezza, all’egoismo con la carità, all’insensibilità con la dolcezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel suo Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace del 2004 Giovanni Paolo II dice: “Da sola la giustizia non basta, anzi può arrivare a negare se stessa se non si apre a quella forza più profonda che è l’amore”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carissimi agenti e ufficiali della Polizia locale, questa sfida non riguarda forse anche voi? Per il lavoro che svolgete, non vi trovate forse ogni giorno a contatto con l’impazienza di tante persone, con molti che mancano di rispetto alle persone e alle cose che sono patrimonio di tutti, con coloro che trasgrediscono le regole più elementari della convivenza civile? Rispondere all’insegnamento che Gesù ci offre non significa non applicare quelle sanzioni codificate e che ben conoscete. Significa essere intimamente certi che nessuna regola e nessun verbale potranno vincere da soli la mancanza di rispetto verso il prossimo, le trasgressioni alle norme della convivenza civile, le forme di violenza sui più deboli. Una sanzione – doverosa quando è prescritto – da sola non basta, da sola non contribuirà a costruire un buon cittadino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stile della vostra presenza, l’esempio della vostra dedizione, la vostra parola che spiega e motiva sono atteggiamenti che contribuiscono ad assorbire quelle forme del “male” con cui ogni giorno vi trovate a fare i conti. Vi auguro che sappiate accompagnare sempre alla fermezza necessaria il tratto di un’autentica umanità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Carissimi vigili (posso chiamarvi con questo nome a tutti familiare e caro?): anche a voi sono offerti la possibilità, il compito, la missione di essere cristiani che danno testimonianza al Vangelo e al valore supremo della carità, e questo nella forma di chi opera per garantire e promuovere la buona convivenza civile. La vostra presenza così numerosa e capillare, costante e infaticabile in ogni angolo di Milano vi costituisce come primo presidio per costruire una città sempre migliore. Potete così edificare non solo la città terrena, ma anche la comunità dello spirito con una serie di gesti di umanità e di amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siate il miglior biglietto da visita per chi – da lontano – arriva per lavoro o turismo nella nostra città. Siate coloro che educano – nell’accompagnamento alle piccole e quotidiane pratiche civiche – all’inserimento nella nostra società degli stranieri che provengono da culture diverse dalla nostra. Sia per voi punto d’onore l’attenzione privilegiata verso i più deboli: gli anziani, i bambini, chi vive forme di difficoltà. Siate sempre convinti che – oltre al doveroso rispetto delle regole – sono la misericordia, la generosità e la pazienza le uniche vie possibili per togliere il male dalla nostra Città. E vostro tratto distintivo, insieme alla divisa elegante e inconfondibile, sia il vostro sorriso e l’atteggiamento accogliente e disponibile. Se all’incrocio di ogni strada ci fosse un vigile sorridente nello svolgere il suo compito, tutta la nostra Milano ne sarebbe certamente contagiata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo vuole essere il mio augurio e la mia preghiera, carissimi uomini e donne della Polizia Locale di Milano: siate sentinelle per la nostra Città, sentinelle che ridestano in tutti noi la coscienza e l’impegno di costruire il grande valore del bene comune attraverso i sentimenti e i gesti della giustizia e dell’amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;+ Dionigi card. Tettamanzi&lt;br /&gt;   Arcivescovo di Milano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-3390838805677708880?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/3390838805677708880/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/10/giustizia-e-bene-comune-al-primo-posto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/3390838805677708880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/3390838805677708880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/10/giustizia-e-bene-comune-al-primo-posto.html' title='Giustizia e bene comune al primo posto'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-3508755146877330655</id><published>2010-09-22T17:14:00.003+02:00</published><updated>2010-09-22T17:30:51.364+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='metropolitana Milano bloccata'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Formigoni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Seveso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='De Corato'/><title type='text'>Il Seveso e lo show di De Corato</title><content type='html'>Il Seveso, tanto per cambiare, l'ha fatta di nuovo grossa. Stavolta la sua esondazione ha messo a KO la metropolitana 3 di Milano. Quella gialla. Due o tre stazioni rischiano di restare chiuse per un paio di mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la cosa divertente, in tanto danno, è l'immancabile show del vicesindaco De Corato (sarebbe anche parlamentare ma a Roma lo vedono pochissimo, tanto lo stipendio lo si può accreditare in banca). Deco ha chiesto la nomina di un commissario ad acta per affrontare il problema del Seveso. Peccato dimentichi che la sua maggioranza discute del Seveso dal 1999. Da 11 anni si parla di soluzione intercomunale del problema e della realizzazione di un sistema idraulico scolmatore per prevenire le esondazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evidentemente se dopo così tanti anni il vicesindaco della stessa maggioranza politica chiede il commissario, vuol dire che ammette il fallimento di chi, come lui, governa la metropoli da tanto tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molto più onesto politicamente e diretto il presidente della Regione Roberto Formigoni che ammette: gli interventi per mettere in sicurezza il Seveso erano già stati finanziati (oltre 33 milioni di euro) ma poi Roma li ha bloccati. Roma ovvero il governo Berlusconi, come dovrebbe sapere anche De Corato, se solo frequentasse la Camera dei deputati dove i cittadini lo hanno eletto non certo per fare il fantasma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questa è polemica politica. Vogliamo i fatti. Ovvero il Seveso sicuro. Aperti i cantieri basterebbero un paio di anni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-3508755146877330655?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/3508755146877330655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/09/il-seveso-e-lo-show-di-de-corato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/3508755146877330655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/3508755146877330655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/09/il-seveso-e-lo-show-di-de-corato.html' title='Il Seveso e lo show di De Corato'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-8187574063365538057</id><published>2010-09-17T16:02:00.004+02:00</published><updated>2010-09-17T16:06:28.581+02:00</updated><title type='text'>Maroni scambiato per bresciano</title><content type='html'>Maroni ha tranquillizzato l'Italia: Gheddafi non voleva sparare a un nostro peschereccio, ma solo a dei clandestini. Si sono confusi, poveri libici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah... ho capito: gli ultrà dell'Atalanta che hanno accolto il ministro degli Interni alla Berghem Fest a suon di fumogeni e hanno dato fuoco a un po' di auto si sono solo sbagliati. Non volevano massacrare Maroni, lo avevano scambiato per un bresciano. Poverini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-8187574063365538057?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/8187574063365538057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/09/maroni-scambiato-per-bresciano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/8187574063365538057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/8187574063365538057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/09/maroni-scambiato-per-bresciano.html' title='Maroni scambiato per bresciano'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-4203403234176683877</id><published>2010-09-17T15:55:00.002+02:00</published><updated>2010-09-17T16:02:04.211+02:00</updated><title type='text'>Bravo Brancher</title><content type='html'>E bravo l'ex ministro Aldo Brancher. C'aveva provato. Era stato nominato da Berlusconi all'incarico per aiutarlo a sfuggire al processo. Ma è stato incastrato dal presidente Napolitano. Ha dovuto dimettersi ed è stato condannato in rito abbreviato a 2 anni di carcere in primo grado. Motivazione? Lo abbiamo apreso ieri: era stato foraggiato con soli 800mila euro da Gianpiero Fiorani, banchiere padrone della Popolare Lodi, perché lo aiutasse a trovare favori nel mondo politico. Un bel ladrone, ma non di razza romana... Ha dimostrato al mondo a che cosa servono in Italia gli scudi prodotti dalla premiata ditta Alfano &amp; Berlusconi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-4203403234176683877?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/4203403234176683877/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/09/bravo-brancher.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/4203403234176683877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/4203403234176683877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/09/bravo-brancher.html' title='Bravo Brancher'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-3332906804157485812</id><published>2010-08-31T21:38:00.010+02:00</published><updated>2010-10-19T18:58:50.887+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lega'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='xenofobia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vigevano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sportello immigrati'/><title type='text'>La nobiltà dello xenofobo</title><content type='html'>Dilaga la xenofobia. Invece di aiutare gli stranieri, meglio rendergli tutto più complicato. E' la linea "intelligente" di certi leghisti lombardi, in questo caso di Vigevano. Che non contrastano i clandestini, ma i regolari che stanno facendo il percorso di inserimento secondo le leggi votate anche da Bossi! Con lo splendido risultato di rompere le palle non ai clandestini che delinquono, ma ai lavoratori e magari ai loro datori di lavoro in regola, che dovranno sopperire a alla carenze volontarie delle istituzioni. Infatti un cittadino che paga le tasse lo fa per mantenere "Il Trota" in Regione, non per avere servizi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi sarebbe come mandare via i siciliani che vogliono lavorare, tenendoci i mafiosi (peraltro ben radicati e di successo...). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E pensare quanti poveracci veneti, friulani e lombardi sono stati aiutati all'estero. Dalle istituzioni, dalla Chiesa, dai volontari, da uomini e donne di buona volontà. Loro che non parlavano nemmeno l'italiano. Ma si sa: a questo governo piacciono solo gli arabi alla Gheddafi. O tipo gli sceicchi dell'Arabia Saudita. Nessuna democrazia, niente diritti umani, ma petrolio e danèe. Forti con i deboli, deboli con i forti. Da vero nobile xenofobo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ma ecco un articolo che spiega cosa combinano a Vigevano&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il Comune di Vigevano chiude lo “Sportello stranieri” che da dieci anni, in collaborazione con le associazioni di volontariato locali, gestiva l’inserimento degli immigrati regolari in città&lt;/strong&gt;. Al suo posto rimarrà solo un ufficio per le pratiche burocratiche su residenza e ricongiungimenti familiari: 5 impiegati comunali (2 vigili, 2 geometri e 1 amministrativo) si limiteranno a esaminare la regolarità della documentazione e a controllare gli alloggi di chi chiede di trasferirsi a Vigevano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Niente più orientamento né mediazione culturale&lt;/strong&gt;, come invece accadeva &lt;strong&gt;con i volontari dell’associazione Oltremare che aiutavano gli stranieri a conseguire la documentazione necessaria, a trovare una casa e un lavoro&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La svolta, ufficializzata ieri dalla giunta leghista&lt;/strong&gt;, sta sollevando polemiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vigevano con i suoi 8mila stranieri su 63mila abitanti, è la città della provincia di Pavia con la più alta percentuale di immigrati: «È la conferma che in passato si è sbagliato – spiega Andrea Ceffa, vicesindaco e assessore alla sicurezza –. Siamo stati troppo permissivi e gli immigrati potevano addirittura contare su interpreti in grado di parlare otto lingue. È ora di cambiare anche perché, in questa fase economica, il servizio non è prioritario».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se l’opposizione protesta, i più amareggiati sono i volontari che hanno gestito il servizio e che ora dovranno trasferire la sede: «È sbagliato pensare che gli immigrati sono tanti per colpa di chi ha organizzato l’accoglienza – dice Iole Barettoni, presidente di Oltremare. – È la città che li ha accolti offrendo lavoro e casa».&lt;br /&gt;(da Avvenire, Claudio Micalizio - 1 settembre 2010)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: se gli stranieri "ci" fanno schifo, potrebbero licenziarli e mandare a lavorare in fabbrica i nostri Trota. Sai che belle le scarpette di Vigevano!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-3332906804157485812?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/3332906804157485812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/08/la-nobilta-dello-xonofobo.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/3332906804157485812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/3332906804157485812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/08/la-nobilta-dello-xonofobo.html' title='La nobiltà dello xenofobo'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-5454910893877401393</id><published>2010-08-30T18:10:00.008+02:00</published><updated>2010-08-30T18:38:02.104+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='domenica sportiva'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moviola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rai'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rai sport'/><title type='text'>Rai, i censori puritani della moviola</title><content type='html'>Riprende il campionato. Riprendono "La domenica sportiva" (Rai) e "Pressing" (Mediaset). Peccato che la prima non abbia più la moviola. E che la seconda abbia invitato l'arbitro che si fece chiudere da Moggi nello spogliatoio e che ha difeso senza pudore. Poi, per restare a Calciopoli, è comparso in video pure Bettega. Già Bettega, che con Moggi e Lippi formava (e forma?) il trio Simpaticus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la cosa più esilarante della Rai è la lunga predica che ci ha offerto, grazie al moralista senza morale (anche perché qui tirarla in ballo non ha senso) di turno. Bontà sua ci ha spiegato che la moviola è una vergogna, che produce solo inutili ma pericolose chiacchiere e che ogni anno in Italia vengono aggrediti 600 arbitri. Ottimo. Tutti su Mediaset per vedere le moviole. E per continuare a picchiare gli arbitri. Io di media ogni 11 moviole legno un fischietto. Berlusconi ringrazia. I luddisti pure. Il fesso che paga il canone invece s'incazza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: a Pressing sembra latitante Mughini. Speriamo resti tale. Di cotanto ridicolo ex sessantottino, dal gesto teatrale egocentrico autoreferenziale e dai concetti tanto roboanti quanto vuoti, nessuno sentirà la mancanza. Nemmeno gli iuventini.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-5454910893877401393?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/5454910893877401393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/08/rai-i-censori-puritani-della-moviola.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/5454910893877401393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/5454910893877401393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/08/rai-i-censori-puritani-della-moviola.html' title='Rai, i censori puritani della moviola'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-6423507329150731611</id><published>2010-08-20T18:08:00.002+02:00</published><updated>2010-08-20T18:19:31.412+02:00</updated><title type='text'>Iraq, la guerra (non) è finita</title><content type='html'>La guerra è finita. In Iraq restano le macerie. Un paese diviso, incapace anche di mettere insieme un governo, mesi dopo le elezioni. Gli americani se ne vanno. Sono arrivati con un falso pretesto: Saddam era un dittatore, certo (ma messo al potere dalla Cia e usato come alleato contro Iran e curdi), ma non aveva le armi di distruzione di massa e non aveva nulla a che fare con Ground Zero. Anzi aveva sempre tenuto lontano il fondamentalismo violento islamico, che invece ha tanti amici in Arabia Saudita e Pakistan, grandi alleati dell'Occidente. Ora arriveranno i contractors, una volta si chiamavano mercenari. Intanto, come spiega alla Stampa, il vescovo ausiliare caldeo di Baghdad, Shlemon Warduni, la situazione per i civili è terribile. E i cristiani, quelli che non sono fuggiti, hanno paura ad uscire di casa. "Gli Usa hanno pensato solo al loro guadagno e nessuno si cura di noi", dice e aggiunge: "Aveva ragione Giovanni Paolo II a condannare la guerra in Iraq... paghiamo un prezzo altissimo di sangue e di dolore". La guerra NON è finita. Grazie Bush.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-6423507329150731611?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/6423507329150731611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/08/iraq-la-guerra-non-e-finita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/6423507329150731611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/6423507329150731611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/08/iraq-la-guerra-non-e-finita.html' title='Iraq, la guerra (non) è finita'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-8600431194610165382</id><published>2010-08-14T15:33:00.005+02:00</published><updated>2010-08-14T15:47:11.390+02:00</updated><title type='text'>Berlusconattila</title><content type='html'>Prima ha fatto fuori Indro Montanelli, fondatore del Giornale, conservatore di grande rigore intellettuale e giornalista indimenticabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'anno scorso ha silurato con l'aiuto di Vittorio Feltri, killer mediatico, Dino Boffo, direttore del quotidiano cattolico Avvenire e uomo di fiducia del cardinale Camillo Ruini. Boffo e Ruini si erano distinti per la dura opposizione a Prodi e al suo governo di centrosinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso, sempre con l'aiuto del simpatico Feltri, sta facendo fuori Fini, ex segretario dell'Msi e di An, nonché cofondatore del Pdl. Un lavoro sopraffino di smantellamento delle varie componenti della destra italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silvio Berlusconi è come Attila, solo che dove passava il barbaro non cresceva più erba. Invece dove passa il piccoletto di Arcore non cresce più la politica, di destra. Infatti i suoi consiglieri e amici sono: Bondi, Dell'Utri, Verdini, Previti... E poi c'è Maurizio Lupi che non conta nulla, ma fa il cantore sciocco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-8600431194610165382?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/8600431194610165382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/08/berlusconattila.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/8600431194610165382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/8600431194610165382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/08/berlusconattila.html' title='Berlusconattila'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-9060924154997433519</id><published>2010-08-06T19:08:00.003+02:00</published><updated>2010-08-06T19:09:55.626+02:00</updated><title type='text'>A qualcuno piace pregiudicato</title><content type='html'>Stamani Berlusconi è andato a pranzo a casa Previti. Verdini (coordinatore del Pdl) tempo fa ha invitato a cena Carboni. A qualcuno piace pregiudicato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-9060924154997433519?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/9060924154997433519/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/08/qualcuno-piace-pregiudicato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/9060924154997433519'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/9060924154997433519'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/08/qualcuno-piace-pregiudicato.html' title='A qualcuno piace pregiudicato'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-2281827129296154558</id><published>2010-08-06T17:19:00.002+02:00</published><updated>2010-08-06T17:24:01.533+02:00</updated><title type='text'>Mutande di acciaio</title><content type='html'>C'è la crisi. C'è anche a Milano e in Lombardia. La gente normale fa sempre più fatica. Allora il Comune di Milano alza le tariffe dell'acqua. Mentre la Regione alza, tanto per gradire, del 2% quelle dei trasporti. E presto vedremo gli effetti della manovra Tremonti, l'eroe di Bossi che il Pd (opposizione?) avrebbe voluto come primo ministro tecnico. Altro che mutande di latta, qui ci vogliono di acciaio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-2281827129296154558?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/2281827129296154558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/08/mutande-di-acciaio.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/2281827129296154558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/2281827129296154558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/08/mutande-di-acciaio.html' title='Mutande di acciaio'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-1054559079056788078</id><published>2010-08-06T17:13:00.004+02:00</published><updated>2010-08-06T17:19:17.034+02:00</updated><title type='text'>De Corato. Le persone cambiano</title><content type='html'>Sull'ultimo numero dell'Europeo c'è una bella foto del periodo di Tangentopoli. Si vede l'attuale vicesindaco di Milano, Riccardo de Corato, che protesta in piazza contro i ladri. E sfoggia una bella scritta "Forza di Pietro". Allora militava nel Movimento sociale italiano. Era un camerata tutto d'un pezzo. Oggi De Corato è seguace di Berlusconi e in Parlamento protesta contro chi protesta contro ladri, P2isti, P3isti, mafiosi, furbetti, falsificatori in bilancio. Come cambiano le persone.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-1054559079056788078?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/1054559079056788078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/08/de-corato-le-persone-cambiano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/1054559079056788078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/1054559079056788078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/08/de-corato-le-persone-cambiano.html' title='De Corato. Le persone cambiano'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-9198129664892343979</id><published>2010-07-27T17:25:00.003+02:00</published><updated>2010-07-27T17:31:12.911+02:00</updated><title type='text'>Non è una barzelletta</title><content type='html'>Il 19 luglio il presidente della Provincia di Milano, &lt;strong&gt;Guido Podestà&lt;/strong&gt;, ha assegnato il premio Grande Milano, appena istituito proprio da Podestà per i 150 anni della Provincia, al premier &lt;strong&gt;Silvio Berlusconi&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco la motivazione ufficiale dedicata a Berlusconi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Con straordinaria lungimiranza e capacità ha reso Milano, la sua amata città, grande in Italia e nel mondo. Grazie alle sue eccezionali qualità umane e imprenditoriali ha realizzato opere e progetti di eccellenza per l’economia e la società del nostro territorio. La sua vita è un mirabile esempio di quella milanesità e di quell’operosità tipica della cultura ambrosiana, che vede nel lavoro lo strumento di valorizzazione dei talenti dell’uomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silvio Berlusconi ha scelto di dare il proprio contributo mettendosi, con impegno e coraggio, a servizio del Popolo italiano perseguendo la sua missione di libertà. Personalità dallo straordinario carisma, è amato da tanti italiani perché uomo tra la gente e con la gente, della quale ha compreso i bisogni più profondi sapendo interpretarne le aspettative. Statista di rara capacità, conduce con responsabilità e lucida consapevolezza il Paese verso un futuro di donne e di uomini liberi, che compongano una società solidale, fondata sull’amore, la tolleranza e il rispetto per la vita».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Podestà è un ex dipendente di Berlusconi, per cui lavorava ai tempi dell’Edilnord.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"A forza di leccare, qualcosa sulla lingua resta". &lt;/em&gt;(Ennio Flaiano)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-9198129664892343979?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/9198129664892343979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/07/non-e-una-barzelletta.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/9198129664892343979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/9198129664892343979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2010/07/non-e-una-barzelletta.html' title='Non è una barzelletta'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-1280058874284967349</id><published>2009-12-07T20:50:00.003+01:00</published><updated>2009-12-07T21:02:07.212+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Salvini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tettamanzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meneghino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='panettone'/><title type='text'>Il panettone è meneghino</title><content type='html'>Anche il leader leghista milanese Salvini è scatenato contro il cardinale di Milano Tettamanzi, in nome della sacra tradizione italiana. Per ravvederlo vuole incontrare l'arcivescovo e consegnarli, così ha detto testualmente, "un panettone padano". E no, caro il mio leghista: il panettone è il tradizionale dolce milanese. Dicesi anche meneghino. Mentre il pandoro è veronese e così via. E' vero che esistono anche varianti di altre regioni, come il Piemonte. E anche produzioni diffuse all'estero. Ma la tradizione va rispettata. E questa è milanese-lombarda. Ma tu che ne sai di Milano?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-1280058874284967349?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/1280058874284967349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/12/il-panettone-e-meneghino.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/1280058874284967349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/1280058874284967349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/12/il-panettone-e-meneghino.html' title='Il panettone è meneghino'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-2730058392112649438</id><published>2009-12-07T20:42:00.003+01:00</published><updated>2009-12-07T20:50:48.937+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lega'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Castelli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cardinale Tettamanzi'/><title type='text'>Castelli d'ignoranza (in senso latino)</title><content type='html'>Il cardinale di Milano, Dionigi Tettamanzi, è "un clericale di sinistra" e un "relativista". Parola del leghista Castelli. Il simpatico politico è ingegnere ed è stato ministro della Giustizia. Però ha poca dimistichezza con l'italiano. Soprattutto quando affronta temi leggermente complessi sembra non sapere cosa dice. Forse è anche per questo che di risultati, da ministro, ne ha avuti pochi. Altrimenti il povero Alfano non dovrebbe affannarsi così tanto. E poi un seguace dei riti celtici, anche matrimoniali, cosa può insegnare a un cardinale su temi come l'ortodossia e la pastorale? Cosa ne sa? Ma mi faccia il piacere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-2730058392112649438?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/2730058392112649438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/12/castelli-dignoranza-in-senso-latino.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/2730058392112649438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/2730058392112649438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/12/castelli-dignoranza-in-senso-latino.html' title='Castelli d&apos;ignoranza (in senso latino)'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-8445778757858552625</id><published>2009-10-15T20:44:00.006+02:00</published><updated>2009-10-15T21:08:43.201+02:00</updated><title type='text'>Pd: partito radicale o popolare?</title><content type='html'>Dopo il voto in Parlamento sul provvedimento detto "contro l'omofobia" e l'affondamento della proposta avanzata dai democratici, nel Pd è iniziato una sorta di linciaggio mediatico-politico dell'onorevole Binetti. La Binetti è rea di avere votato contro la norma e, quindi, il suo partito, in coerenza alle sue convinzioni di cattolica. C'è persino chi ne pretende l'espulsione del Pd, che dovrebbe diventare a "pensiero unico".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche nota in merito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Se la Binetti non condivide i valori di fondo del Pd e deve essere espulsa o punita, vuol dire che non possono votare Pd almeno la gran parte dei cattolici che non sono di centrodestra ma sono ugualmente cattolici. Cercherà il Pd di farsi votare da Capezzone e Taradash? Oltre che dal professor Veronesi, campione della sanità privata lombarda, buon amico della famiglia Ligresti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) I valori di fondo di un partito popolare di centrosinistra (o sinistra) dovrebbero essere valori legati alla tradizione popolare del nostro paese, solidaristica e con una radicata storia cattolica, non a valori radicali-borghesi. Non è un caso che la lista Marino abbia vinto nelle sezioni del centro di Milano, zona notoriamente popolare e operaia. Mentre il Pd continua a perdere voti nelle zone dove una volta era forte il Pci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) La Binetti comunque vale 1 voto. Il Pd ha sbagliato clamorosamente la tattica parlamentare ed è stupido cercare di sviare l'attenzione attaccando la Binetti (lo stile è berlusconiano). La stessa on. Anna Paola Concia, sostenitrice del provedimento, era furibonda con il partito, ancor prima che con la Binetti. E' la dirigenza del partito che ha sbagliato e non vuole assumersi le responsabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) A proposito di voti: sarebbe bene ricominciare a contare le schede sul serio. Il Pd dovrebbe battersi per il ritorno delle preferenze. Così potremmo vedere quanto pesa, nello stesso collegio lombardo, una Binetti, un Grillini e un Veronesi. E nel centrodestra un Formigoni, un Romani e Podestà.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Forse sarebbe il caso di tornare a fare politica per il bene comune e non per le lobby, di qualsiasi genere. C'è chi le leggi le fa ad personam e chi ad lobby, ma non va bene nemmeno nel secondo caso. Non si tratta di fare leggine e leggette, nello specifico, ma di fare funzionare i tribunali, rendere certa l'applicazione delle pene, studiare forme alternative ma serie per scontarle e renderle educative. Ormai siamo nel Paese delle grida e ciò aiuta solo i ricchi. E' una questione di giustizia ma anche di volontà di essere vera forza di governo, per tutto il Paese. Occorre lo sguardo largo. Altrimenti picchiare un gay sarebbe più grave che picchiare un disabile e aggredire un israeliano più grave che aggredire un palestinese. In ogni caso poi il delinquente, nei fatti, se la caverebbe con poco.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;5) Intanto in Lombardia farebbe piacere vedere un'opposizione. Seria, però e capace di uno sguardo dall'alto. Al momento manca. Così come manca un candidato autorevole alla Regione, visto che tra una primaria e l'altra ancora nessuno ci ha pensato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-8445778757858552625?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/8445778757858552625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/10/pd-partito-radicale-o-popolare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/8445778757858552625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/8445778757858552625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/10/pd-partito-radicale-o-popolare.html' title='Pd: partito radicale o popolare?'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-3981955252534069000</id><published>2009-10-12T17:03:00.003+02:00</published><updated>2009-10-12T17:16:08.425+02:00</updated><title type='text'>Farina e l'immunità parlamentare</title><content type='html'>Bocciato il lodo Alfano ecco il piano B: torna a grande richiesta l'immunità parlamentare. Dispiace che a presentare la proposta di ritorno al passato sia Renato Farina. Uno la cui faccia è legata a un movimento cristiano serio, ricco di gente che ogni giorno si spende per i più deboli in modo coerente alla propria fede. Invece in questo caso ci si spende in difesa di una casta dove pregiudicati e indagati abbondano come in nessun altro Paese del mondo democratico occidentale.  In più, come noto, Farina in passato ha lavorato per i servizi segreti (piuttosto deviati a quanto sembra) passando informazioni che un giornalista non dovrebbe passare e scrivendo cose (su veline arrivate dai servizi) su Prodi rivelatesi poi false, senza chiedere mai scusa (insieme a Feltri). Inoltre continua a lavorare con Feltri, che come dimostra il caso di Avvenire sembra, almeno di fatto, lavorare per i massoni e Berlusconi contro la Chiesa. Talvolta bisognerebbe imparare a stare in silenzio per un po'.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-3981955252534069000?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/3981955252534069000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/10/farina-e-limmunita-parlamentare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/3981955252534069000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/3981955252534069000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/10/farina-e-limmunita-parlamentare.html' title='Farina e l&apos;immunità parlamentare'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-5945882718451460207</id><published>2009-10-08T20:35:00.002+02:00</published><updated>2009-10-08T20:37:10.290+02:00</updated><title type='text'>Quelli belli e quelli alti</title><content type='html'>A "Porta a porta" il premier Berlusconi fulmina la Bindi: "Lei è più bella che intelligente". Però c'è anche chi è più alto che intelligente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-5945882718451460207?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/5945882718451460207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/10/quelli-belli-e-quelli-alti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/5945882718451460207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/5945882718451460207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/10/quelli-belli-e-quelli-alti.html' title='Quelli belli e quelli alti'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-4819770701371186085</id><published>2009-09-29T22:03:00.004+02:00</published><updated>2009-09-29T22:11:05.870+02:00</updated><title type='text'>La sinistra bene di Milano sceglie Marino</title><content type='html'>In Lombardia, mentre Formigoni già prepara la campagna elettorale per le regionali di marzo, il Pd continua a pensare alle primarie per la segreteria nazionale. Settimane di battaglie e fatiche tutte interne al partito. Intanto in questa regione l'opposizione (sulle cose concrete) sparisce. Dell'antico Pci, partito popolare, non è rimasto nulla in questa sinistra. Tant'è che nei congressi delle sezioni del centro di Milano va forte Marino, ovvero l'area borghese radical-chic. Quelli che pensano anche di notte alle famiglie di fatto, alle pillole abortive, ai matrimoni gay, all'eutanasia. Perché sono ricchi e non hanno problemi seri. Chi invece lavora con uno stipendio medio milanese di notte pensa ad arrivare a fine mese. Poi gli operai di Sesto San Giovanni votano Lega o Pdl. Ci credo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-4819770701371186085?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/4819770701371186085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/09/la-sinistra-bene-di-milano-sceglie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/4819770701371186085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/4819770701371186085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/09/la-sinistra-bene-di-milano-sceglie.html' title='La sinistra bene di Milano sceglie Marino'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-5829351941589205515</id><published>2009-09-10T21:59:00.003+02:00</published><updated>2009-09-10T22:06:45.169+02:00</updated><title type='text'>Telecomunicazioni addio</title><content type='html'>Cassa integrazione per 350 dipendenti delle due sedi della Nsn a Cassina de Pecchi e Cinisello. Il grande centro di ricerca nelle telecomunicazioni va a escort. La tecnologia avanzata va all'estero e abbandona la Lombardia. Nokie e Siemens hanno deciso di accentrare la ricerca in Germania e Finlandia e aprire in India e Cina. Sembra svanire il sogno della Silicon Valley lombarda. Ibm, Alcatel, St microelectronics... tutto sparisce, nulla resta. Intanto Berlusconi accusa la stampa di pessimismo. E il Pd discute di coppie di fatto mentre prepara le ennesime primarie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-5829351941589205515?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/5829351941589205515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/09/telecomunicazioni-addio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/5829351941589205515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/5829351941589205515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/09/telecomunicazioni-addio.html' title='Telecomunicazioni addio'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-3283245151731340633</id><published>2009-09-03T21:02:00.006+02:00</published><updated>2009-09-03T22:32:39.883+02:00</updated><title type='text'>Lo strano caso del dottor Boffo</title><content type='html'>Oggi si è dimesso il direttore di Avvenire, il quotidiano della Conferenza episcopale italiana, Dino Boffo. Colpito, insieme al cardinale Ruini, a lungo presidente della Conferenza episcopale italiana, da “fuoco amico”. Dal Giornale, quotidiano della famiglia Berlusconi. Il direttore Feltri ha infatti montato una campagna senza precedenti contro Boffo, accusandolo di essere un indegno moralista che ha perseguitato il povero Berlusconi, pur avendo subito una condanna pecuniara anni fa. Su questa condanna Feltri ha montato un polverone incredibile. La tesi è semplice: siccome siamo tutti peccatori, Berlusconi può fare quello che vuole e nessuno deve dire niente. Nessuna critica, nessun richiamo. E tra i moralisti senza morale Feltri ha messo pure il cardinale Ruini, Betori e Tettamanzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I due, Boffo e Ruini, si sono sempre schierati, infatti, dalla parte di Berlusconi. A Prodi non avevano mai fatto passare nulla. Ma quando su temi tipo l’immigrazione o le feste con decine di signorine a pagamento fatte viaggiare anche su aerei di stato (reclutate in modo sistematico e continuativo da un signore che inoltre  spacciava droga e corrompeva politici e funzionari della Sanità, anche di centrosinistra) non è stato possibile tacere. Si è scritto con grande prudenza. Critiche sempre civili e moderate. Ma il il nostro premier, che si crede il padrone del mondo, ha reagito in modo inconsulto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo Berlusconi dice che non sapeva nulla e che è tutta colpa di Feltri, direttore del Giornale, il quotidiano di famiglia. Ma le avvisaglie sul Giornale c’erano già state nei giorni precedenti al grande attacco (“Avvenire manipolato dalla sinistra”, “Boffo cattocomunista”) e lui non è intervenuto, nonostante che fossero accuse degne di un visionario consumatore di LSD. Ma, c'è da chiedersi, se non sa governare un suo dipendente come pretende di governare il Paese questo premier?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai molti sono convinti che sia anche un’avviso "di garanzia" alla Chiesa. “Zitti e in riga, vi ho dimostrato che non porto rispetto per nessuno”. A parte mammina e la zia suora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei mesi scorsi Boffo con i colleghi aveva più volta fatto accenni all'agitarsi dei “grembiulini” nel centrodestra. Del resto nel governo non c’è un solo ministro cattolico di spessore ed esperienza con cui le gerarchie cattoliche possano interfacciarsi con fiducia, o almeno sperare di essere ascoltati e compresi. Anche Roberto Formigoni, presidente della Lombardia, dopo tante promesse non è stato portato a Roma, ma lasciato a invecchiare serenamente al Pirellone. Eppure di esperienza politica ne ha da vendere, piaccia o non piaccia.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maurizio Lupi, che è della stessa cordata milanese di Formigoni, invece a Roma c'è andato a fare il vicepresidente della Camera. Lui però non ha lo spessore di un politico consumato ed è troppo "yes man" nei confronti dell'uomo di Arcore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, tornando ai massoni, i cattolici berlusconiani continuano ad aspettare soldi per le scuole cattoliche e altro. Però una legislatura piena di Berlusconi si è già consumata e si è visto poco, direi niente. Anzi per due volte Tremonti ha tentato di taglare i fondi alle istituzioni educative cattoliche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--- --- --- --- ---&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il documento dei giornalisti di Avvenire dopo le dimissioni del direttore Dino Boffo (3 settembre 2009)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo assistito in questi giorni a un’aggressione mediatica senza precedenti con l’obiettivo di colpire una persona, Dino Boffo, e attraverso lui la voce autorevole e libera dei cattolici italiani e del loro quotidiano, minacciando la libertà di informazione.&lt;br /&gt;Si è trattato di un’operazione di bassa macelleria giornalistica: il direttore de Il Giornale – e gli altri che via via si sono accodati - nascondendosi dietro al diritto di cronaca ha frantumato la deontologia del nostro mestiere, ha calpestato i sentimenti e l’onore di Boffo e della sua famiglia nonché degli altri protagonisti - loro malgrado - della vicenda, dimostrando un grande disprezzo per le notizie che contraddicevano le sue presunte verità. &lt;br /&gt;Su questo invitiamo a meditare, in una giornata che dovrebbe essere triste per tutti.&lt;br /&gt;Le dimissioni rassegnate oggi dal direttore, atto di stile e generosità, sono l’amaro e sconcertante esito di questo plateale e ripugnante attacco, a cui Boffo e l’intera redazione sono sottoposti da una settimana. &lt;br /&gt;In questi 15 anni trascorsi sotto la direzione di Boffo, Avvenire ha consolidato la propria presenza nella stampa italiana, diventando una voce sempre più apprezzata e autorevole.&lt;br /&gt;Oggi l’assemblea dei redattori, rifiutando questo squallido gioco al massacro che disonora chi l’ha compiuto,  esprime vicinanza e amicizia al direttore Dino Boffo e ribadisce all’editore e ai lettori la  ferma volontà di proseguire, senza lasciarsi intimidire,  nel  lavoro di informazione  libera  e puntuale al servizio di chi ci legge, della democrazia e della Chiesa.&lt;br /&gt;Grazie direttore.&lt;br /&gt;L’assemblea dei redattori di Avvenire&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-3283245151731340633?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/3283245151731340633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/09/lo-strano-caso-del-dottor-boffo.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/3283245151731340633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/3283245151731340633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/09/lo-strano-caso-del-dottor-boffo.html' title='Lo strano caso del dottor Boffo'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-848133840644707427</id><published>2009-08-26T21:24:00.006+02:00</published><updated>2009-08-26T22:47:29.627+02:00</updated><title type='text'>Usura, cancro italiano</title><content type='html'>C'è un libro che mi è piaciuto molto. Un libro che vorrei far leggere ai ministri Maroni e Tremonti. S'intitola &lt;strong&gt;Di rata in rata&lt;/strong&gt;, edito da &lt;a href="http://www.ancoradelmediterraneo.it"targe="_blank"&gt;L'Ancora del Mediterraneo&lt;/a&gt;. (141 pp.; 13,50 euro)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'autore, &lt;strong&gt;Nello Scavo&lt;/strong&gt; (ancora lui), è un giornalista di esperienza, per quanto non ancora quarantenne, come cronista e giudiziarista al quotidiano Avvenire. Si è occupato a lungo di usura e dei legami tra questa e la criminalità organizzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo libro, di lettura veloce e piacevole seppure denso di informazioni, racconta come si cade nella trappola degli usurai e come questo cancro stia devastando il Meridione e stia infestando il Nord, creando nuovi spazi a 'ndrangheta, camorra, mafia e sacra corona unita. Il tutto nell'indifferenza delle istituzioni. E spesso con la complicità, attiva o passiva che sia, delle banche. Da qui tragedie personali e un'economia con i ceppi ai piedi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tante le storie che Nello Scavo racconta. Vittime che soccombono, vittime che reagiscono. Aziende sane che vanno a pezzi. Con una giustizia lenta e troppo spesso inutile. Con leggi che favoriscono i delinquenti, non gli onesti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo dovrebbero leggere a Roma. Al governo ma anche in parlamento. Capirebbero (forse) quello che davvero occorre fare per garantire sicurezza e sviluppo al Paese: sradicare la malapianta dell'usura, senza pietà. Altro che mandare 30 alpini a pattugliare Bergamo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-848133840644707427?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/848133840644707427/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/08/usura-cancro-italiano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/848133840644707427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/848133840644707427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/08/usura-cancro-italiano.html' title='Usura, cancro italiano'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-104661923659765671</id><published>2009-08-18T19:02:00.003+02:00</published><updated>2009-08-18T19:13:36.108+02:00</updated><title type='text'>Clandestino ed eroe</title><content type='html'>Un ragazzo marocchino di 22 anni, elettricista, in Italia da 7 anni, che parla con inflessione milanese ed è diventato clandestino per aver perso il lavoro, salva un milanese che tenta il suicidio impiccandosi su un'impalcatura. Senza preoccuparsi del pericolo si arrampica su per i tubi e recupera il malcapitato che si era appena lasciato andare nel vuoto, appeso al cappio. Poi incurante delle conseguenze chiama la polizia. Un eroe. Ma in questura qualcuno vuole fermarlo, i poliziotti sul posto s'incazzano e lo lasciano andare. Tra la coscienza e Maroni scelgono la coscienza. Il quotidiano Avvenire, o meglio il giornalista &lt;strong&gt;Nello Scavo&lt;/strong&gt;, scopre la storia e la racconta. Ora ne parlano tutti, radio, tv, internet, gli altri quotidiani. Un'occasione per riflettere su un Pacchetto sicurezza che colpisce più le persone per bene che i delinquenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-104661923659765671?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/104661923659765671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/08/clandestino-ed-eroe.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/104661923659765671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/104661923659765671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/08/clandestino-ed-eroe.html' title='Clandestino ed eroe'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-3274698174455517099</id><published>2009-08-18T18:12:00.003+02:00</published><updated>2009-08-18T18:24:41.386+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Chicago'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='USA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bush'/><title type='text'>Cartolina da Chicago</title><content type='html'>Ecco cosa mi scrive una cugina da Chicago, che ha perso il lavoro come altre decine di migliaia di concittadini. Davvero una bella eredità quella di mr. Bush:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chicago è veramente una città senza soldi, la situazione è grave qui.  Il Sindaco, Mayor Daley, ha detto che abbiamo un debito di 400 milioni! E niente lavoro! Se parcheggi la macchina sulla strada... adesso devi pagare one dollar per ogni mezz'ora, pazzesco. Ma senti questo... se rimane, diciamo 20 minuti, quando tu esci dal tuo parcheggio il meter va subito a zero, c'è un occhio automatico che registra ogni macchina.  Prima per parcheggiare la macchina sulla strada, era 25 cents per ogni ora. Adesso se prendi 2 tickets (multe) allacciano un "boot giallo" sulla tua macchina e non puoi muoverla. Poi per levarlo devi pagare 500 dollari più le multe.  Quasi ogni semaforo ha un camera che ti fa un foto se passi sul giallo e quando ti fanno un foto  e vedono che non hai messo la cintura... guai a te: un altro "fine" (multa).    &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;E' veramente duro qui .. e mio sussidio di disoccupazione sta per finire, in questo mese mi hanno dato soltanto 400 dollari invece in 800.  Devo fare un extension questo mercoledi, speriamo che me lo danno. Non ho neanche l'assicurazione per medicine, è orribile... se mi ammalo, non mi portano all'ospedale ma al campo santo. Sono matti qui!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-3274698174455517099?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/3274698174455517099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/08/cartolina-da-chicago.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/3274698174455517099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/3274698174455517099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/08/cartolina-da-chicago.html' title='Cartolina da Chicago'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-8164035237052750359</id><published>2009-08-12T18:46:00.003+02:00</published><updated>2009-08-12T19:05:24.106+02:00</updated><title type='text'>Faccia tosta</title><content type='html'>Berlusconi è furibondo con i fotografi che stazionano fuori della sua villetta bifamiliare: "Violano la mia privacy, interverrò". E subito il fido Ghedini avvisa che come avvocato di Berlusconi ha già fatto partire le querele. Ma l'impreditore televisivo che con il Grande Fratello ha insegnato a tutti noi a sbirciare nel buco della serratura, trasformandoci in guardoni, come può invocare la privacy? Ha una bella faccia tosta. Infine una domanda: ma Ghedini fa il parlamentare (rappresentante della Nazione pagato dai cittadini) o l'avvocato del signor Berlusconi? Chi sta in Parlamento è ben rincompensato e deve fare il suo lavoro a tempo pieno e con tutte le sue energie, fisiche e intellettuali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-8164035237052750359?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/8164035237052750359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/08/faccia-tosta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/8164035237052750359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/8164035237052750359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/08/faccia-tosta.html' title='Faccia tosta'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-8441526599631599036</id><published>2009-08-12T18:39:00.002+02:00</published><updated>2009-08-12T18:46:33.802+02:00</updated><title type='text'>Innse a lieto fine</title><content type='html'>Si è conclusa, bene (per ora), a Milano la vicenda della Innse, la fabbrica che doveva essere smantellata e che invece è stata salvata dagli operai. Per giorni quattro Cipputi e un sindacalista si sono asserragliati su un carro ponte per non fare portare via i macchinari. Trattative, schieramenti di polizia, vertici in prefettura. Alla fine si è trovato un compratore dell'impianto. Ma è possibile che in questo Paese di furbetti non si riesca mai a trovare soluzioni ragionevoli senza che la gente debba incazzarsi? Intanto altre fabbriche, decine in Lombardia, sono a rischio. Ma la crisi è un'invenzione di giornali e pessimisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Agli ottimisti un consiglio: pensate pure positivo, ma tenete una mano ben salda sul portafogli e l'altra sul deretano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-8441526599631599036?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/8441526599631599036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/08/innse-lieto-fine.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/8441526599631599036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/8441526599631599036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/08/innse-lieto-fine.html' title='Innse a lieto fine'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-8890301337662111601</id><published>2009-08-12T18:27:00.003+02:00</published><updated>2009-10-08T21:05:34.358+02:00</updated><title type='text'>S.P.Q.A.</title><content type='html'>Strana gente gli americani. Ormai 46 milioni di loro sono senza copertura sanitaria. Ogni giorno altri 14mila ne restano senza. Il costo delle assicurazioni continua a salire ben più che il potere di acquisto delle buste paga (che tanti non hanno più). Eppure molti di loro, duri come zucche acerbe, urlano e sbraitano contro la riforma sanitaria del presidente Obama. Tanto, pensano, a noi non toccherà mai, peggio per gli altri. Una follia, alimentata dalle lobby che si arricchiscono con questo sistema sanitario, che si sta manifestando con una rabbia e un'aggressività verso i sostenitori della riforma che assai poco ha di democratico. S.P.Q.A. Son Pazzi Questi Americani&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-8890301337662111601?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/8890301337662111601/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/08/spqa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/8890301337662111601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/8890301337662111601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/08/spqa.html' title='S.P.Q.A.'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-2579553949605135583</id><published>2009-08-10T20:47:00.002+02:00</published><updated>2009-08-10T20:57:29.409+02:00</updated><title type='text'>Il Paese di Pinocchio</title><content type='html'>Un bengalese, uno di quei pericolosi soggetti che vendono rose nei ristoranti, è stato rapinato da tre romeni. Ha chiamato la polizia e ha avuto il fatto suo. Poichè clandestino, anche se con passaporto valido, è stato subito denunciato: dovrà andarsene entro 5 giorni e, secondo le nuove norme, dovrà pagare una multa tra i 5 e i 10mila euro. Così impara. Andrà meglio di sicuro ai 3 romeni. Che presto potranno tornare a rapinare altri clandestini sicuri che nessuno chiamerà più la polizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scorso anno ci furono diversi casi di italiani salvati da clandestini, al mare o sui fiumi, mentre stavano affogando. Se dovessero ripetersi situazioni analoghe consiglio al clandestino di turno di gridare all'italiano in pericolo: "Chiama Bossi e Berlusconi e fatti salvare da loro". E di allontanarsi rapidamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consiglio inoltre a tutti di rileggere Pinocchio, di Carlo Collodi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-2579553949605135583?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/2579553949605135583/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/08/il-paese-di-pinocchio.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/2579553949605135583'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/2579553949605135583'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/08/il-paese-di-pinocchio.html' title='Il Paese di Pinocchio'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-788333712824515499</id><published>2009-08-10T18:14:00.004+02:00</published><updated>2009-08-10T18:26:39.506+02:00</updated><title type='text'>Un aggettivo di troppo</title><content type='html'>"E' stata una grande operazione diplomatica e di intelligence" quella che ha portato alla liberazione dei marinai italiani prigionieri dei pirati somali del Puntland da 4 mesi. Le parole tra virgolette sono quelle del giornalista di Rai del Tg1 (13,30 8 agosto 2009). Con un aggettivo, quel  "grande" che rende la frase degna del cinegiornale del Ventennio. Un aggettivo, quel "grande" che sembra messò lì per leccare il fondoschiena dei potenti. Un aggettivo, quel "grande" che pare un po' troppo servile. Bastava eliminarlo, quell'aggettivo "grande", per dare semplicemente una notizia, ma tant'è. Anche Montanelli lo diceva: i giornalisti farebbero meglio e usare pochi aggettivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, prima o poi scopriremo che qualcuno è stato pagato. Se non un riscatto un incoraggiamento. Però quello che conta è che i marinai siano sani e salvi. E quello che manca è una politica estera italiana ed europea. L'Africa è sempre più abbandonata a se stessa e all'invasione cinese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-788333712824515499?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/788333712824515499/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/08/un-aggettivo-di-troppo.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/788333712824515499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/788333712824515499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/08/un-aggettivo-di-troppo.html' title='Un aggettivo di troppo'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-1589610286228419417</id><published>2009-08-08T15:50:00.004+02:00</published><updated>2009-08-08T16:05:37.396+02:00</updated><title type='text'>Intellettuali a perdere</title><content type='html'>Cultura fa rima con teppisti. L'altra sera alla Versiliana, in quel di Marina di Pietrasanta, era di scena la prima mondiale di "Je me souviens" con Catherine Deneuve e Michele Placido, regia di di Renato Giordano. Naturalmente i soliti intellettuali sono accorsi a frotte, nonostante il biglietto costasse dai 25 ai 55 euro. Figurati se palati sì fini potevano perdersi cotanta prima. Ma era in francese, la pièce. E simili intelletti non solo non conoscono le lingue, ma non ammettono nemmeno che ci si possa esprimere in un idioma che non sia l'itagliano de Roma. La pazienza, poi, non la conoscono, magari perché vanno di corsa a suon di coca. Così dopo 20 minuti è scoppiato il finimondo. Invece di alzarsi in silenzio e andarsene, hanno dato l'assalto i botteghini. Da veri signori hanno preteso il rimborso, schiaffeggiato una povera cassiera, distrutto vasi di terracotta e quanto arrivava loro a tiro. Con i soldi e la laurea, ma son sempre burini rifatti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-1589610286228419417?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/1589610286228419417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/08/intellettuali-perdere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/1589610286228419417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/1589610286228419417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/08/intellettuali-perdere.html' title='Intellettuali a perdere'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-5119886798652046972</id><published>2009-08-08T15:37:00.004+02:00</published><updated>2009-08-08T16:12:18.557+02:00</updated><title type='text'>Sogno di un parcheggio di mezza estate</title><content type='html'>Oggi sabato 8 agosto la città è piuttosto vuota. Chi è restato in città non lo ha fatto certo per divertimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Allora bisogna fargliela pagare!" deve aver pensato l'ineffabile Lady Moratti. Che ha scatenato i suoi pretoriani del parcheggio a colpire gli sfigati metropolitani per forza. Li ho visti anch'io stamani, sorridenti, percorrere le vie del centro, blocchetto e penna in mano. Hanno anche colpito un'auto tedesca. Speriamo che lancino un U2 su Palazzo Marino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tanto vituperato sindaco Albertini aveva la buona grazia di sospendere il pagamento delle strisce blu anche in centro almeno nella settimana di ferragosto. Lady Moratti no, si paga sempre, si paga tutto, si paga caro. Anche perché ha aumentato la tariffa oraria da 1,50 a 2 euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che Alì Babà e i suoi consiglieri si siano trasferiti dalle parti della Scala?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-5119886798652046972?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/5119886798652046972/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/08/sogno-di-un-parcheggio-di-mezza-estate.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/5119886798652046972'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/5119886798652046972'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/08/sogno-di-un-parcheggio-di-mezza-estate.html' title='Sogno di un parcheggio di mezza estate'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-8918615475737531780</id><published>2009-08-05T18:45:00.002+02:00</published><updated>2009-08-05T18:48:21.644+02:00</updated><title type='text'>I magnifici trenta</title><content type='html'>Grande entusiamo. A Bergamo arrivano 30 militari. In Lombardia però mancano 4.823 agenti di Polizia. Il crimine è avvisato: avanti tutta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-8918615475737531780?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/8918615475737531780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/08/i-magnifici-trenta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/8918615475737531780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/8918615475737531780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/08/i-magnifici-trenta.html' title='I magnifici trenta'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-8839976863981039629</id><published>2009-08-05T18:29:00.002+02:00</published><updated>2009-08-05T18:45:01.544+02:00</updated><title type='text'>Ronde, ma ci prendete per i fondelli?</title><content type='html'>Milano all'avanguardia anche per le ronde, parola (nelle scorse settimane) del vicesindaco Riccardo De Corato. Che ci disse: abbiamo i Blue Berrets, i City Angels e i poliziotti in pensione. Siamo tutti più sicuri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi è arrivata la legge e tutte e tre queste ronde sono sparite. Quindi, Milano oggi è senza ronde. Alla faccia delle dichiarazioni entusiaste rilasciate mesi scorsi da politici e amministratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi De Corato dice:  "Siamo stati sorpresi dalla grande severità della norma, che ha fissato una serie di limiti, come quello dell'impossibilità di contribuire al servizio con aiuti pubblici, che ci hanno costretto a congelare convenzioni che a &lt;br /&gt;Milano erano già consolidate in materia di controllo del territorio, come quelle con i City Angels, i Blue Berrets e gli agenti di polizia in pensione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ma come? De Corato è rimasto sorpreso? Ma se è un parlamentare della Repubblica e appartiene a quella maggioranza che ha votato il testo ! Mi scusi, onorevole, ma lei a cosa pensava quando lo ha approvato? E comunque, anche come assessore alla Sicurezza di Milano, non ha mai letto il testo della legge?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;De Corato continua: "Sulla data in cui i volontari andranno effettivamente sulle strade non c'è ancora alcuna certezza, si andrà probabilmente a settembre, dal momento che manca ancora il decreto attuativo che fissa le modalità di &lt;br /&gt;selezione dei cittadini, l'eventuale richiesta di test psicoattitudinali e l'eventuale formazione da fare in scuole riconosciute come quella della polizia locale, dei carabinieri e della polizia di stato che formino il personale alle attività di supporto alle forze dell'ordine".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi vivrà vedrà, ma una cosa è certa: occhio ai fondelli. A forsa di prendervi da quel lato (il B) ve lo stanno proprio massacrando.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-8839976863981039629?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/8839976863981039629/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/08/ronde-ma-ci-prendete-per-i-fondelli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/8839976863981039629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/8839976863981039629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/08/ronde-ma-ci-prendete-per-i-fondelli.html' title='Ronde, ma ci prendete per i fondelli?'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-8588789373080429975</id><published>2009-08-01T17:10:00.002+02:00</published><updated>2009-08-01T17:31:02.603+02:00</updated><title type='text'>Piano B, molto peggio del lato B</title><content type='html'>Arrivano i 4 miliardi e 300 milioni di euro per la Sicilia e, con il cosiddetto Piano B, spariscono 2 milioni di euro per le infrastrutture legate all'Expo 2015 di Milano. Raffaele Lombardo, presidente della Trinacria, batte 1-0 la "Formigoni &amp; Moratti team". Ma forse chi esce ancora una volta a pezzi è la Lega. Strilla, strilla, ma poi di concreto a casa porta davvero poco. Come Malpensa. Tutti contro Prodi in difesa dello scalo. Arriva l'Alitalia di Berlusconi &amp; Colaninno e Malpensa diventa un deserto. Un successo. E i milanesi ingollano tutto. Si consoleranno con il migliore Lato B&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-8588789373080429975?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/8588789373080429975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/08/piano-b-molto-peggio-del-lato-b.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/8588789373080429975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/8588789373080429975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/08/piano-b-molto-peggio-del-lato-b.html' title='Piano B, molto peggio del lato B'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-2543319303234671824</id><published>2009-08-01T16:53:00.003+02:00</published><updated>2009-08-01T17:09:53.403+02:00</updated><title type='text'>Libero affonda e il capitano scappa per primo</title><content type='html'>La barca affonda e il capitano scappa per primo. Mi sbaglierò, ma Vittorio Feltri lascia Libero seguito dal fido Alessandro Sallusti proprio mentre il quotidiano comincia a battere la fiacca. L'operazione, comunque, conviene alla famiglia Berlusconi, il cui Giornale ha perso da tempo smalto e copie. La cura Giordano non ha funzionato. Negli ultimi tempi il direttore, eterno ragazzino genio, ha tentato di emulare il Feltrone nazionale. Prime pagine d'attacco e di insulti a chi non sta con Silvio. Senza notizia, quella per alcuni giornalisti è una variabile indipendente e poco significativa. Comunque a Giordano è andata male, Feltri comunque è a un altro livello, e torna mogio mogio a casa Mediaset, che non abbandona i figli fedeli. Ma chi resta con il cerino in mano, tanto per cambiare, sono i giornalisti di Libero, quelli che hanno lavorato con fatica e stipendi non proprio regali, che ora rischiano grosso. Per anni si sono schierati con la proprietà, non hanno mai aderito agli scioperi indetti dalla categoria, hanno riposto fiducia solo in Feltri. Ora sentono che potrebbero presto essere abbandonati a se stessi. Ed ecco che scoprono dettagli inquietanti nel bilancio di Libero. E sccrivono all'amministrazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano, 31 luglio 2009. Le domande rivolte dal CdR di Libero all'amministrazione  dell'azienda, a proposito del bilancio 2008:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egregio dott. Di Giore, come da Sua richiesta, ecco i quesiti sollevati dall'assemblea dei redattori. A proposito del bilancio chiedevamo spiegazioni in merito:&lt;br /&gt;- al debito di 5.643.098 euro nei confronti della Fondazione S. Raffaele (pag. 24)&lt;br /&gt;- alla voce "diverse" presente tra i "costi della produzione" per un ammontare di 3.354.754 euro (pag. 53)&lt;br /&gt;- all'aumento dell'affitto dell'immobile che ospita la redazione romana e all'ammontare dell'affitto della redazione milanese&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;A proposito degli incarichi l'assemblea chiedeva chiarimenti: &lt;br /&gt;- sul ruolo del caposervizio dell'Economia che, nel tamburino del giornale compare tra i "collaboratori di direzione" mentre il ruolo risulta essere coperto da altri due colleghi (uno dei quali senza la qualifica di caposervizio);&lt;br /&gt;(omissis...)&lt;br /&gt;- sul ruolo del collega Sandro Sallusti che non risulta in alcun modo nella gerenza del giornale, nonostante la posizione e le responsabilità di primo piano che ricopre.&lt;br /&gt;Sicuri di un Suo celere riscontro Le porgiamo cordiali saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(il documento è preso dalla News letter di Franco Abruzzo, ex presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-2543319303234671824?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/2543319303234671824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/08/libero-affonda-e-il-capitano-scappa-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/2543319303234671824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/2543319303234671824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/08/libero-affonda-e-il-capitano-scappa-per.html' title='Libero affonda e il capitano scappa per primo'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-1212312824878659203</id><published>2009-07-28T21:46:00.010+02:00</published><updated>2009-07-28T22:09:51.020+02:00</updated><title type='text'>Ospedali di sabbia. Centrali nucleari pure?</title><content type='html'>Un ospedale fatto di sabbia. Quello di Agrigento. Ma in Sicilia, si scopre oggi dalle agenzie di stampa, di sabbia sono anche tante altre opere pubbliche. Come era di sabbia la casa dello studente tragicamente crollata a l'Aquila la notte del terremoto. La magistratura indaga e sequestra. Ma chi paga? E quanto paga? Ma soprattutto ci si può fidare di chi costruirà le centrali nucleari in Italia e in Sicilia? E di chi costruirà il ponte sullo Stretto? Fatto l'appalto, gabbato lo santo. Tanto nessuno controlla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-1212312824878659203?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/1212312824878659203/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/07/ospedali-di-sabbia-centrali-nucleari.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/1212312824878659203'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/1212312824878659203'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/07/ospedali-di-sabbia-centrali-nucleari.html' title='Ospedali di sabbia. Centrali nucleari pure?'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-198274395901142534</id><published>2009-07-27T22:40:00.006+02:00</published><updated>2009-07-27T22:53:01.309+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecopass'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Formigoni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Moratti'/><title type='text'>Per l'ecopass non c'è Letizia</title><content type='html'>A Milano siamo sempre più stufi delle chiacchiere. Fatti, non parole please. Lo dimostra anche l'indagine Ispo fatta su commissione del Corriere della Sera. Alla gente piace il bike sharing, ma boccia il Comune per le piste ciclabili (sono poche e male organizzate). E per l'ecopass Palazzo Marino va sotto e di molto. Perché così come è realizzato non serve (ormai è chiaro, anche Legambiente che lo ha sempre sostenuto ha dovuto ricredersi) e si è trasformato in una tassa soprattutto per i meno abbienti: i possessori di vecchie auto tipo uno e 127 pagano, i ricchi con il Suvvone diesel puzzolente e ingombrante 3000 di cilindrata no. Una presa per i fondelli e pure per il portafogli. Fate qualcosa per l'ambiente urbano, ma di serio please. E così cala l'appeal del sindaco, Letizia Moratti, algidamente distaccata dalla città. Ma anche quello del governatore, Roberto Formigoni, ormai stancamente troppo appiattito su Silvio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-198274395901142534?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/198274395901142534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/07/per-lecopass-non-ce-letizia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/198274395901142534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/198274395901142534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/07/per-lecopass-non-ce-letizia.html' title='Per l&apos;ecopass non c&apos;è Letizia'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-5389072354584270222</id><published>2009-07-10T19:07:00.003+02:00</published><updated>2009-07-10T19:10:21.179+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ferrovie dello stato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stazione centrale'/><title type='text'>Un tranquillo venerdì alla stazione Centrale</title><content type='html'>Un tranquillo venerdì d’estate. Tranquillo se non dovete prendere il treno, s’intende. Provate ad entrare alla stazione Centrale e dirigetevi verso la biglietteria. Quanto durerà la vostra serenità? Poco. Provare per credere. La solita commedia degli orrori è andata in scena anche oggi, nel primo pomeriggio. Come succede da quando esistono i treni, a Milano il venerdì estivo, è giorno di esodo. Chi può parte. Ma deve fare i conti con i manager ferroviari: gli sportelli della biglietteria ovviamente non sono tutti aperti. Ci mancherebbe. Perché togliere all’utente pagante la soddisfazione della fila? Meglio se lunga. Almeno 40 minuti, anche più, come ieri, sudando che fa bene. Solo che stavolta qualcuno non è rimasto contento. In diversi hanno iniziato ad agitarsi. Una signora ha dato in escandescenze. Pretendeva che fossero aperti tutti gli sportelli. Pensa un po'. A quel punto le proteste sono salite di tono. Molto. È dovuta arrivare anche la polizia a raffreddare i bollori. Eppure basterebbe poco per migliorare il servizio. Ma alla Bocconi cosa insegnano ai futuri manager?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-5389072354584270222?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/5389072354584270222/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/07/un-tranquillo-venerdi-alla-stazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/5389072354584270222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/5389072354584270222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/07/un-tranquillo-venerdi-alla-stazione.html' title='Un tranquillo venerdì alla stazione Centrale'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-147223991599638879</id><published>2009-07-09T21:36:00.006+02:00</published><updated>2009-07-09T21:46:34.809+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='saldi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la notte bianca dei saldi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Unione del commercio Milano'/><title type='text'>La notte, troppo corta, dei saldi. Effetto pollaio</title><content type='html'>Per ieri sera qui a Milano era stata organizzata la Maratona dello shopping, in onore dei saldi iniziati sabato. E anche questa edizione è scivolata via. In sottotono però. Come sempre più spesso accade in questa città gli annunci sono mirabolanti, per stupire, poi però seguono fatti più modesti, anzi sempre più modesti. L’idea non era male, l’iniziativa è stata promossa dall’Assessorato alle Attività produttive del Comune e dall’Unione del commercio in occasione dell’apertura della stagione dedicata ai saldi. E anche la risposta della gente è stata comunque positiva. Però l’occasione è andata in qualche modo perduta. Forse i commercianti hanno perso sprint perché convinti che non è questo il tempo per gli affari. Così nonostante che la notte fosse stata annunciata lunga, fino alle 2 del mattino, hanno preferito programmare la chiusura in netto anticipo sul programma. Commesse e addetti alla sicurezza in via Buenos Aires sapevano da giorni che avrebbero lavorato solo fino alle 23,30. Impossibile resistere all’istinto del pollo, animale che ama spengere la luce presto. Sarà per la prossima volta. Comunque tra lo «stile pollaio» (quello che vorrebbe anche far sparire i grandi concerti dallo stadio Meazza - San Siro) e lo «stile sballo», una via di mezzo per questa città andrà pur trovata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-147223991599638879?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/147223991599638879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/07/la-notte-troppo-corta-dei-saldi-effetto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/147223991599638879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/147223991599638879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/07/la-notte-troppo-corta-dei-saldi-effetto.html' title='La notte, troppo corta, dei saldi. Effetto pollaio'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-1687742113121371526</id><published>2009-07-09T19:00:00.003+02:00</published><updated>2009-07-09T21:43:45.126+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zincar'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='debiti comune Milano'/><title type='text'>I debiti del Comune di Milano</title><content type='html'>Cartolina da Milano. Il comune di Milano ha 30 milioni di euro di debiti. Naturalmente i tagli, come precisa il neoassessore al Bilancio Giacomo Beretta, toccheranno la cultura e, qualche voce di corridoio mormora, anche i fondi destinati alle politiche sociali. Nessun taglio invece è previsto (se non altro in busta paga) per i responsabili del fallimento milionario della &lt;strong&gt;Zincar&lt;/strong&gt;, società partecipata dal Comune che avrebbe dovuto offrire a Milano soluzioni importanti sulla mobilità sostenibile e lo sviluppo di nuove fonti di energia. Beretta dice di non aver paura della verità su ciò che verrà fuori da questo vaso di Pandora. Una sana paura in realtà gli gioverebbe, visto che i debiti causati da una pessima gestione di uomini voluti da Letizia Moratti li pagheranno i cittadini. (Betz su Clandestino ZOOM)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nota del blogger: da quello che sta emergendo sarebbero spariti in pochi anni 18 milioni. Un buco, che ha portato alla consegna dei libri contabili in tribunale, poco comprensibile (o anche troppo comprensibile...) su cui sta indagando la Guardia di Finanza, che ha già visitato Palazzo Marino. Se poi al caso Zincar aggiungiamo il caso dei bond del Comune e il pessimo affare dell'Ecopass ne viene fuori un quadro davvero rivoltante, almeno per noi cittadini bischeri che paghiamo le tasse. Così impariamo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-1687742113121371526?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/1687742113121371526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/07/i-debiti-del-comune-di-milano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/1687742113121371526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/1687742113121371526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/07/i-debiti-del-comune-di-milano.html' title='I debiti del Comune di Milano'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-4117493049220328195</id><published>2009-07-09T14:24:00.000+02:00</published><updated>2009-07-09T14:29:39.913+02:00</updated><title type='text'>La classe non è texana</title><content type='html'>Obama è in Italia per il G8. Ha stile. Tutta un'altra cosa rispetto Bush. La classe non è acqua, ma nemmeno è texana. Speriamo che abbia anche classe politica, mr. Obama. Perché deve tirare Stati Uniti fuori dal pantano in cui li ha cacciati il cowboy, ne va anche del nostro futuro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-4117493049220328195?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/4117493049220328195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/07/la-classe-non-e-texana.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/4117493049220328195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/4117493049220328195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/07/la-classe-non-e-texana.html' title='La classe non è texana'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8022138597491385185.post-7596402132719374192</id><published>2009-07-08T15:38:00.000+02:00</published><updated>2009-07-08T16:05:24.124+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paolo Del Debbio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Penati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Podestà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Provincia di Milano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Provincia di Monza e Brianza'/><title type='text'>Non ci sono più i nemici esterni</title><content type='html'>Guido Podestà ha conquistato alla Pdl la Provincia di Milano, battendo senza stravincere Filippo Penati. Adesso tutto è di centrodestra. Milano, la Provincia di Milano, la Regione e il governo. Come ha detto Paolo Del Debbio, filosofo, fondatore di Forza Italia e pure lucchese, adesso non ci sono più scuse. Non c'è più il cattivo comunista a cui addossare tutte le colpe, dai mancati finanziamenti ai nubifragi. Adesso tutto si gioca in casa del centrodestra. Vedremo se sapranno restare amici o gli amici si trasformeranno nei peggiori nemici. I primi segnali vanno nella seconda direzione. La prima giunta nella storia delle neonata Provinca di Monza è stata stoppata dalla Pdl regionale. Podestà, coordinatore regionala ha commissariato Ponzoni, assessore regionale e coordinatore provinciale di Monza e Brianza. La giunta congelata e reimpastata. I leghisti brianzoli si sono innervositi non poco. "Basta con le solite manfrine in stile romano e centralistico", hanno detto. "Occorre più rispetto per le autonomie locali", hanno ribadito. Ma il Pdl è andato avanti per la sua strada. Vedremo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8022138597491385185-7596402132719374192?l=vistodamilano.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vistodamilano.blogspot.com/feeds/7596402132719374192/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/07/non-ci-sono-piu-i-nemici-esterni.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/7596402132719374192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8022138597491385185/posts/default/7596402132719374192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vistodamilano.blogspot.com/2009/07/non-ci-sono-piu-i-nemici-esterni.html' title='Non ci sono più i nemici esterni'/><author><name>Giampiero Bernardini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18280887055649023292</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
